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Il film horror stasera in TV: “Tremors 2 – Aftershock” venerdì 8 gennaio 2021

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Il film horror stasera in TV: “Tremors 2 – Aftershock” venerdì 8 gennaio 2021 alle 21.10 su Italia 2 (Canale 66)

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Tremors 2: Aftershocks (traduzione letterale Tremors 2: Scosse di assestamento) è un film del 1996, scritto e diretto dal regista S.S. Wilson, sequel di Tremors e secondo capitolo dell’omonima serie cinematografica.

Grady Hoover e l’industriale Ortega rintracciano Earl Bassett (protagonista del primo film), che dopo i precedenti avvenimenti si è ritirato in un ranch e gestisce un allevamento di struzzi. Grady convince Earl ad accettare l’incarico di Ortega, che vorrebbe assoldarlo per eliminare dei Graboid che recentemente hanno causato problemi alla sua raffineria in Messico.Earl, inizialmente riluttante, accetta e Grady decide di unirsi a lui nella missione.

Dopo aver raggiunto la raffineria e aver fatto la conoscenza di Kate Reilly e del suo assistente Julio, i due iniziano il lavoro, eliminando facilmente molti Graboid tramite auto radiocomandate equipaggiate con dinamite, usate come esca per attirare le creature, fatte esplodere una volta ingoiata l’auto-esca. I Graboid però sono presenti in gran numero e, quando molti di loro si dirigono contemporaneamente verso il loro furgone, i due compagni decidono di fuggire e cercare aiuto. Earl chiede quindi aiuto a Burt Gummer, mettendolo al corrente della situazione. Alla raffineria, Kate, grazie a un lungo studio di un reperto fossile di Graboid, scopre che questi sono forme di vita precambriane, cioè risalenti persino agli organismi unicellulari. Poco dopo, alla raffineria giunge Burt, con un camion dell’esercito messicano carico di armi ed esplosivi, e fa capire di aver accettato perché la moglie Heather lo ha lasciato, ragione per cui ora la caccia ai Graboid è l’unica cosa che gli sia rimasta per cui valga la pena di vivere. A questo punto, Grady, Earl e Burt riprendono la missione spartendosi il territorio di ricerca.

Durante una battuta di caccia, Earl e Grady hanno un incontro ravvicinato con un Graboid che è apparentemente affaticato e inoffensivo, ma la sorpresa improvvisa fa perdere loro il controllo del furgone, che cade in un piccolo dirupo, senza possibilità di risalire. I due chiedono aiuto a Kate, che manda in loro soccorso Pedro, capo ingegnere della raffineria. Nella notte, il Graboid emette latrati di sofferenza: controllando, i due lo trovano completamente sbranato e all’interno vedono tre grosse sacche. Dopo aver avvistato in lontananza il camion di Pedro, Earl e Grady decidono di raggiungerlo, ma lo trovano distrutto, con Pedro morto al suo interno. Tentano poi di raggiungere il ripetitore in cerca di una radio funzionante, ma lo trovano completamente devastato da mostriciattoli bipedi delle fattezze dei Graboid, ma molto più piccoli: gli Shrieker. I due riescono comunque a fuggire con una macchina dirigendosi alla raffineria. Nello stesso tempo Burt, credendo di essere rimasto isolato per l’impossibilità di usare la radio, decide di rientrare alla base e viene attaccato da un branco dei nuovi mostriciattoli.

Al mattino del giorno seguente, alcune delle nuove creature raggiungono la raffineria, sbranando Julio e costringendo Kate a nascondersi; Earl e Grady sopraggiungono poco dopo. Di lì a poco, arriva anche Burt, che rivela di essere stato attaccato da un branco di almeno una ventina degli stessi mostri, di essere riuscito a ucciderli tutti (alcuni anche a mani nude) e di averne catturato uno tramortito ritenendolo importante da studiare. Il gruppo decide di esaminarlo, scoprendo così che le tre placche che si sollevano sul capo dei mostri contengono un organo che funziona come sensore per rilevare il calore e intuisce che i vermi sono mutati, dando alla luce una nuova forma di vita, lo Shrieker, e che ogni Graboid ne genera tre.

Nel frattempo, però, un altro Shrieker, sopravvissuto allo scontro con Burt e rimasto nascosto sotto il camion a sua insaputa, trova una confezione del particolare cibo super nutriente di Burt (PPC, Pasti Pronti al Consumo). Da quell’unico Shrieker, grazie alle scorte del cibo di Burt, si genera un altro gruppo di mostri, che si moltiplicano per scissione.

Dopo essere fuggiti e aver trovato un temporaneo rifugio sopra un edificio della raffineria, Burt, rimasto a terra, riesce a farsi inseguire con uno stratagemma, riuscendo a rinchiudere tutti gli Shrieker nel deposito vicino, contenente però anche notevoli scorte di cibo. Prima che il numero di mostri degeneri, Earl decide di agire: per non essere localizzato dai sensori termici degli Shrieker, si fa cospargere con la schiuma di un estintore, schermando il proprio calore corporeo, e introducendosi nel magazzino. Raggiunto il camion di Burt, con a bordo oltre due tonnellate di esplosivo, Earl innesca una bomba, fuggendo per un soffio dal magazzino con l’aiuto dei compagni. Il gruppo si allontana di corsa, rifugiandosi in un canalone. Il magazzino e tutta la raffineria circostante vengono rasi al suolo dall’esplosione, che elimina tutti gli Shrieker al suo interno. Earl si fidanzerà poi con Kate.

Regia di S.S. Wilson

Con: Fred WardChristopher Gartin e Helen Shaver

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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