martedì, Gennaio 19, 2021
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TeAm, importante atto di indirizzo dell’amministrazione comunale

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TeAm, importante atto di indirizzo dell’amministrazione comunale

TERAMO – Indirizzo chiaro e definito dell’Amministrazione comunale sul futuro della gestione del servizio di igiene urbana e degli altri servizi attualmente affidati alla Teramo Ambiente: ripristinare immediatamente la legittimità della società e degli affidamenti dopo anni di reiterata gestione precaria in proroga e asservita alle esigenze di scelte politiche che sono state pesantemente pagate dai cittadini teramani e che hanno determinato solo instabilità aziendale, svalutazione della società e incertezza occupazionale.

“Ora – si legge nella nota ufficiale – è il momento di voltare definitivamente pagina, proseguendo nella strada del risanamento e del riordino amministrativo e finanziario in favore della comunità teramana. In questa ottica è imprescindibile valutare la possibilità e le condizioni per l’acquisizione delle quote detenute dal socio  privato della TeAm per rendere la società di gestione della raccolta dei rifiuti a totale partecipazione pubblica nel dialogo con MOTE, ovvero procedere senza indugio ad altre forme di affidamento legittime e in linea con il rinnovato impianto della normativa regionale sull’AGIR.

La  volontà dell’amministrazione comunale – peraltro già espressa nel programma elettorale – trova concreta attuazione nell’indirizzo approvato stamane con apposita delibera, la cui finalità è di garantire alla società una continuità aziendale e patrimoniale, nel rispetto della legislazione vigente e al fine della salvaguardia dell’occupazione.

La transazione crediti debiti tra Team e Comune, fortemente voluta e proposta dalla Società, che trovava il sostanziale accordo tra le parti e che sarebbe stata propedeutica all’indizione della gara a doppio oggetto è allo stato attuale congelata, dopo la sostituzione dell’amministratore delegato, dall’attuale AD che, legittimamente, ha inteso fare un supplemento di valutazione. Sono trascorsi due mesi, l’interlocuzione sta andando avanti ma non può essere protratta sine die; ecco perché, proprio in considerazione del congelamento di cui s’è detto, il Sindaco ha avviato l’altra interlocuzione, inerente l’ipotesi che prevede l’acquisizione delle quote del privato al fine di rendere  la società a totale partecipazione pubblica, unica strada possibile che garantisca la continuità dell’azienda.

L’amministrazione ha però imposto, innanzitutto a se stessa, tempi strettissimi per la soluzione dell’accordo; l’esigenza è di ripristinare la legittimità di TeAm, la regolarità dell’affidamento dei servizi dopo 10 anni senza contratto; non andare più in proroga e garantire la continuità. L’amministrazione farà il possibile, alle condizioni possibili: non c’è più futuro per una società partecipata con servizi in proroga, questa stagione si è chiusa.

 I principi che guidano la giunta nella decisione fanno principalmente riferimento alla prospettiva di ridurre i costi generali di gestione mediante l’ottimizzazione e la razionalizzazione delle attività di servizio la valorizzazione e la riorganizzazione  delle risorse umane, anche con l’eliminazione delle esternalizzazioni dei servizi e la riduzione dei costi fissi; l’ottimizzazione del servizio di gestione dei rifiuti con l’obiettivo di raggiungere il 70% entro il 31 Dicembre del 2022; la riduzione delle tariffe e l’efficienza del servizio”.

“E’ nostra volontà, oltre che dovere – dichiara il Sindaco Gianguido D’Alberto – ripristinare senza più alcun indugio la legittimità della configurazione societaria della TEAM spa e degli affidamenti ad essa dei servizi pubblici comunali, attraverso le forme previste dalla legge, che escludano ogni possibilità di proroga del servizio. La prospettiva di una società pubblica in house, garantirebbe un controllo sulla stessa, rispettando i principi di efficienza ed efficacia del servizio e la soddisfazione dell’interesse pubblico. Con il socio privato intercorrono ottimi rapporti che fanno presagire un esito soddisfacente della complessa vicenda, che mi auguro porterà alla definitiva risoluzione della problematica dei servizi pubblici comunali affidati a Team.”

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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