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Macerata, nota del Presidente Pettinari sulla Shoah

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Macerata, nota del Presidente Pettinari sulla Shoah

MACERATA – “Settantasei anni fa sono stati sfondati i cancelli di Auschwitz dai carri armati dell’esercito sovietico.

A distanza di così tanto tempo da quel 27 gennaio 1945, resta ancora difficile guardare indietro e raccontare ciò che l’uomo è stato capace di fare a un suo simile. Uno dei crimini più ripugnanti commessi dal genere umano.

Orrori che prescindono dal colore politico di ciascuno di noi, fuori dalla dimensione umana.

Ricordare eventi come l’Olocausto, il genocidio nazifascista, è utile ad essere consapevoli di un fatto agghiacciante che è successo realmente e, in fondo, pochi anni fa. Condivido che il ricordo e la memoria siano fondamentali affinché quegli orrori non si ripetano mai più.

Ed è anche per questo che come Presidente della Provincia di Macerata negli anni scorsi avevo avviato, insieme ai Comuni e alle altre istituzioni, un percorso che coinvolgesse le nuove generazioni, andando negli istituti superiori del nostro territorio per celebrare il “Giorno della Memoria” e riflettere con i testimoni diretti su quei terribili momenti.

È bene che i nostri giovani siano consapevoli che nulla è scontato, la libertà è stata conquistata e anche molto faticosamente: la storia racconta momenti drammatici ed è importante capire a pieno il senso e le cause di questi fatti e garantire un futuro migliore, in cui tragedie come queste non accadano mai più.

Questa data simbolo, il 27 gennaio, deve aiutarci tutti quanti a ricordare le atrocità che porta la guerra: odio, segregazione, morte.

Faccio mie le parole espresse dallo scrittore Primo Levi, deportato nel campo di concentramento polacco di Auschwitz e scampato al lager. “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare”. 

Parole fondamentali per capire che l’uomo deve affrontare tutti i giorni, senza timore, i problemi del vivere e dell’esistere e contrastare ogni forma di violenza e discriminazione”. 

Il Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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