domenica, Marzo 7, 2021
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Samira Zargari: il marito le impedisce di venire in Italia. “Donna Donna”: “Grave discriminazione”

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Samira Zargari: il marito le impedisce di venire in Italia. “Donna Donna”: “Grave discriminazione”

Il marito vieta a Samira Zargari, CT della squadra di sci Iraniana, di accompagnare le sue atlete ad i mondiali di sci che si tengono a Cortina, negandone la possibilità di lasciare il paese, pur avendo il passaporto e ed il
relativo documento di espatrio rilasciato dalle autorità Iraniane. La notizia data dai media Iraniani e ripresa dall’ANSA, ha suscitato indignazione tra le donne e le aderenti all’Associazione “Donna Donna”.

In questi giorni Samira doveva essere a Cortina per partecipare con la sua squadra al mondiale, ma purtroppo questo non è stato possibile a causa di un marito che le ha impedito di partire.

In Iran, purtroppo, la condizione delle donne è ancora molto difficile, con soprusi e violenze da parte di una società in cui permangono leggi discriminatorie e maschiliste, come quella che prevede che, per ottenere il passaporto, una donna abbia bisogno del permesso del marito. L’Iran oggi è fatto di queste leggi, ma è fatto di tante donne che lottano per i loro diritti: come Sahar Khodayari, la “ragazza in blu”, che nel 2019 si è data fuoco per protestare contro il divieto per le donne di andare allo stadio.

Il Presidente dell’Associazione “Donna Donna” si chiede che tipo di intervento gli organizzatori del Mondiale di sci che quest’anno si svolgono in Italia a Cortina D’Ampezzo, e quale posizione intendono
intraprendere come comitato promotore ed organizzatore del mondiale e contro la federazione di sci, verso chi accetta leggi immorali e denigratorie nei confronti delle donne.

“Anche se la squadra, come scrive il quotidiano Shargh, ha lasciato l’Iran alla volta dell’Italia, senza la Zargari, avendo affidato il compito di accompagnare la squadra ad un’altra tecnica della Federazione,
Marjan Kalhor, è inammissibile che, in base alla legge iraniana, per ottenere il passaporto una donna ha bisogno del permesso del marito che le può comunque impedire di partire di volta in volta, anche quando
sia in possesso del documento di espatrio.” Aggiunge il Presidente, “è una violenza contro la donna che va denunciata a tutti i livelli nazionali ed internazionali.”

Conclude: “L’Italia non può lasciar cadere nell’oblio generale questa gravissima discriminazione contro la donna, altrimenti le parole atte a promuovere la parità tra uomo e donna, proferite dal Premier Draghi, nel
suo discorso programmatico per ottenere la fiducia sia al Senato che alla Camera dei Deputati diventerebbero vuote.”

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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