venerdì, Aprile 16, 2021
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Pedopornografia, arrestato 65enne della provincia di Firenze

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Pedopornografia, arrestato 65enne della provincia di Firenze

In questo periodo di emergenza epidemiologica, caratterizzato da un aumento esponenziale dei crimini informatici legati anche alla pedopornografia online, gli investigatori del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Firenze, coordinati dalla Procura della Repubblica di Firenze, diretta dal Procuratore Capo dott. Giuseppe Creazzo, hanno arrestato un uomo di 65 anni della provincia fiorentina, per detenzione di ingente quantità di materiale pornografico realizzato utilizzando minori degli anni 18, ex art. 600 quater c.p.

L’attività di polizia giudiziaria è originata da una segnalazione proveniente da un’organizzazione non governativa statunitense, relativa ad un utente che sul proprio account deteneva diverse immagini e video di natura pedopornografica.Le indagini svolte hanno consentito di confermare quanto indicato nella segnalazione e di accertare la detenzione di materiale pedopornografico da parte della stessa persona.

L’uomo, su disposizione del Sostituto Procurare dott.ssa Ester Nocera, è stato sottoposto a perquisizione, anche informatica, con rinvenimento sia dell’utenza telefonica e dello smartphone utilizzati per la connessioni al profilo oggetto d’indagine che di numerose immagini e video di natura pedopornografica, per la precisione 800 immagini e 293 video solo su una parte dei dispositivi sequestrati.
L’uomo pertanto veniva tratto in arresto in flagranza di reato per possesso d’ingente quantità di materiale e tradotto presso la casa circondariale di Sollicciano (FI), su disposizione del PM di turno d’urgenza dott. Antonino NASTASI, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Firenze.

La polizia postale consiglia ai genitori, soprattutto in questo periodo di lockdown per l’emergenza epidemiologica da Covid-19 in corso, al fine di garantire una navigazione sicura e consapevole dei minori su internet, di non lasciare mai i propri figli di tenera età soli in un ambiente popolato da adulti come la rete. La navigazione sicura e consapevole passa sempre attraverso una gradualità nell’uso temporale della stessa: un bambino che non è in grado di capire i rischi del web non deve essere mai lasciato solo e soprattutto deve trascorrere un tempo moderato di navigazione che sia consono e proporzionato alla sua età.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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