domenica, Aprile 11, 2021
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“No alla blasfemia contro la madonna di Piazza Sempione”

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“No alla blasfemia contro la madonna di Piazza Sempione”

ROMA – Riceviamo e pubblichiamo – “La volontà della giunta di sinistra del Municipio III di Roma, di decentrare la statua della Madonna, dal centro di Piazza Sempione ad un porticato ivi adiacente, è un progetto che non sembra trovare l’approvazione della popolazione, specialmente dei fedeli e dei devoti alla madonna.

Tra l’altro sembra effimera la motivazione dello spostamento della madonna che fu posta in quel luogo nel 1948, non per capriccio ma per un preciso atto votivo, secondo le documentazioni popolari riferite e radicate nella coscienza collettiva e nella cristianità fedele alla storia dei valori del cristianesimo.

Prevedere una rivisitazione della piazza, può essere un atto legittimo, ma non certo spostare un monumento, per di più votivo senza il consenso di tutti i cittadini. Il farlo, diventa un atto privo di fondamento oggettivo in quanto non crea turbativa alla circolazione e per altro antidemocratico.

Per questi motivi esprimo la mia più totale solidarietà come Vicepresidente dell’opposizione del primo Municipio, alla comunità che vuole che si lasci al suo luogo di origine la preziosa statua.

Le tragedie che il covid-19 ci ha riservato e che ci insegna di essere più rispettosi della vita e della fede che essa rappresenta, non deve consentire che alcuni facinorosi possano oltraggiare la statua con striscioni con la scritta “LIKE A VIRGIN “e successivamente di sfilare, inscenando una processione, con la raffigurazione di una grande vagina.

Nell’interesse di garantire il senso comune e il rispetto di culto da ogni forma di blasfemia, mi adopererò affinché tale scempio sia reso noto alla Procura della Repubblica e che i responsabili siano assicurati alla giustizia.

L’intolleranza va fermata come la mancanza di rispetto verso qualunque ideologia o credo religioso non potranno mai trovare alcuna tolleranza nei nostri valori di libertà’ e democrazia!”

Il Vice Presidente del Consiglio del Municipio Roma I Centro – Maurizio Esposito

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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