mercoledì, Settembre 22, 2021
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Letta: il PD non sia una Torre di Babele, chiedo generosità

segreteria PD

Letta: “Il PD non sia una Torre di Babele, chiedo generosità”. Ma Marcucci ribatte: “Allora perché non un segretario donna?”

Enrico Letta - Wikipedia

Parte subito fra acque tempestose interne al PD la navigazione della nuova segreteria democratica di Enrico Letta.

Infatti il tentativo di rimuovere i 2 capigruppo parlamentari dell’area ex-renziana di “Base Riformista” si è immediatamente arenato a Palazzo Madama di fronte alle resistenze di Andrea Marcucci, forte della maggioranza riformista degli eletti al Senato.

“Fidatevi di me, sono tornato per scrivere un pezzo di storia” ha provato a insistere Letta . “Da 10 giorni abbiamo dato un segnale forte alla nostra gente, al governo, agli altri partiti, al Paese” sottolinea il segretario del Pd nell’assemblea con i senatori Dem, concludendo poi il suo messaggio con una previsione assai negativa in caso di mancato accordo: Il Pd e il centro sinistra devono evitare di essere una “torre di babele”, altrimenti le prossime politiche sono perse in partenza.”  “Se arriviamo alla sfida con la Lega e il centrodestra con la torre di Babele, per me la sfida del 2023 possiamo pure non giocarla, abbiamo già perso” –

Ma l’attuale capogruppo Marcucci non raccoglie l’appello di Letta e critica le sue mosse: “Allora perché non un segretario donna? La proposta di Enrico Letta sui capigruppo è “troppo generica”, sulla questione della parità di genere “sono stati fatti diversi errori”.

“Sono felice che il tema della parità di genere sia emerso ma si sono fatti diversi errori. Io sono orgoglioso che la nostra proposta contro il femminicidio sia stata accolta, ed oggi la presidente della commissione di Valeria Valente”. Rivolto ad Enrico Letta, presente all’assemblea, Marcucci ha sottolineato: “Sulla tua proposta di cambiare capigruppo, temo che purtroppo sia troppo generica. Io voglio coerenza, bisogna interrompere la tradizione di avere segretari sempre uomini. Mentre abbiamo la pandemia, i vaccini che non partono come dovrebbero, il paese in affanno, voglio che il Pd non si limiti a parlare di parità di genere al proprio interno”. Ha insistito il capogruppo democratico: “Sappi che noi non siamo incoscienti, ma pretendiamo coerenza, il passaggio sulla delegazione europea ad esempio a me non è piaciuta. Convoco l’assemblea per giovedì mattina alle ore 9 per eleggere il nuovo capogruppo. Io rifletterò in queste ore su cosa dovrò fare”. –

E quindi in vista dell’assemblea del gruppo parlamentare di domani a Palazzo Madama la navigazione della nuova segreteria appare tutt’altro che tranquilla e già a rischio di naufragio non appena uscita in mare aperto.

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