venerdì, Aprile 16, 2021
Home > Abruzzo > Marsilio: “Continuo miglioramento degli indici, Rt sceso a 0,87”

Marsilio: “Continuo miglioramento degli indici, Rt sceso a 0,87”

covid

Marsilio: “Continuo miglioramento degli indici, Rt sceso a 0,87”

Pescara – “L’Abruzzo resta arancione per effetto del Decreto Draghi, ma per la seconda settimana consecutiva i dati emersi nel corso della riunione dell’Unità di crisi evidenziano un continuo miglioramento degli indici, a cominciare dall’Rt che è sceso a 0,87. A seguito di questo andamento sono diversi i Comuni che escono dalle misure restrittive messe in atto dal presidente Marsilio tramite ordinanza proprio al fine di evitare il propagarsi dei contagi. Sotto osservazione rimane la provincia dell’Aquila dove, in controtendenza rispetto al resto dell’Abruzzo, la situazione continua ad essere critica.

L’andamento epidemiologico settimanale ha confermato che l’area metropolitana ha ottenuto i benefici sperati così da riuscire a eliminare le restrizioni anche nei Comuni di Montesilvano e Città Sant’Angelo a partire da lunedì prossimo. Anche in provincia dell’Aquila ci sono zone dove le misure restrittive sono state utili per bloccare l’aumento dei contagi al punto che centri come Castel di Sangro e Tagliacozzo dopo appena una settimana tornano in zona arancione a fronte dell’ingresso di Cerchio e Pescina che hanno registrato dati negativi.

Di seguito l’elenco completo dei comuni soggetti a maggiori restrizioni che, si ricorda, non sono quelle previste dalle ‘zone rosse’ del Decreto Draghi, ma quelle già in essere da tempo in Abruzzo. Per le scuole si conferma l’obiettivo di riaprire dopo Pasqua.Provincia di Chieti: escono dalle restrizioni i comuni di Roccamontepiano, Torrevecchia Teatina, Ripa Teatina, Santa Maria Imbaro, Casalincontrada e Montazzoli.

Sono soggetti a restrizione i Comuni di Castiglione Messer Marino, Orsogna, Atessa, San Vito, Casoli. A questi si aggiunge con decorrenza immediata, a partire dalla mezzanotte di oggi, il Comune di Lentella.Provincia di Pescara: escono dalle restrizioni i comuni di Montesilvano, Città Sant’Angelo, Lettomanoppello, Manoppello, Cappelle sul Tavo, Bolognano, Cugnoli, Montebello di Bertona, San Valentino in Abruzzo Citeriore.Sono soggetti a restrizione i Comuni di Collecorvino, Rosciano, Moscufo, Villa Celiera.Provincia di L’Aquila: escono dalle restrizioni i comuni di Castelvecchio Subequo, Tornimparte, Tagliacozzo, Castel di Sangro.Sono soggetti a restrizione i Comuni di Capitignano, Pizzoli, Sante Marie, Prezza, Celano e San Benedetto dei Marsi, Magliano dei Marsi e Patola Peligna a cui si aggiungono da lunedì prossimo i Comuni di Pescina e Cerchio.Provincia di Teramo: escono dalle restrizioni i comuni di Tortoreto, Martinsicuro, Morro d’Oro e Mosciano Sant’Angelo.

Sono soggetti a restrizione: Colonnella, Nereto, Sant’Omero e Sant’Egidio alla Vibrata. Per quanto riguarda la campagna vaccinale prosegue l’intervento sugli ultraottantenni anche attraverso le vaccinazioni domiciliari. E’ cominciata la vaccinazione agli oltre 113mila soggetti fragili e ai quasi ottomila disabili oltre ai loro caregiver. Oltre all’avvio dell’utilizzo dei medici di base sono aumentati i centri vaccinali a circa 125 unità in funzione al modello territoriale più volte sollecitato dal presidente Marsilio e dalla giunta. A supporto dei centri vaccinali la Protezione civile regionale ha messo a disposizione 500 volontari al giorno.  “Siamo soddisfatti dell’andamento epidemiologico in Abruzzo che ci conferma con dati da zona gialla per la seconda settimana consecutiva. Purtroppo le notizie che arrivano dal Governo relative alla proroga della zona arancione per l’intero mese di aprile ci penalizzano fortemente.

Non è che l’Abruzzo può pagare perché avendo avuto una ondata epidemica anticipata rispetto al resto dell’Italia diventa rossa quando tutti sono in zona gialla, poi siccome tutta l’Italia diventa rossa ci devono rimanere anche quelle regioni, come la nostra, che hanno superato quella fase. Le attività commerciali abruzzesi, come ristoranti e bar, per settimane hanno fatto sacrifici e se i numeri dei contagi lo consentiranno, dopo Pasqua hanno il diritto di poter tornare a lavorare nel rispetto delle regole. Se il Governo farà una proposta diversa troverà la ferma contrarietà della Regione Abruzzo”. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *