martedì, Novembre 30, 2021
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Ostia, giravano a bordo di un’auto rubata: fermati due giovani di 16 e 17 anni

roma

OSTIA– Proseguono senza sosta i controlli da parte della Polizia Locale, per la sicurezza stradale.

Erano circa le 15:30 di ieri, quando in via Ostiense, all’altezza Cineland, una pattuglia del X Gruppo Mare ha fermato due giovani di 16 e 17 anni, mentre erano a bordo di un’auto, una Smart, che in base agli accertamenti effettuati, è risultata rubata e priva di assicurazione.

Grazie ai controlli degli agenti, diretti dal dottor Guido Càlzia, in breve tempo è stato rintracciato il proprietario del mezzo, che poche settimane prima, si era recato in questura per denunciare il furto del veicolo.

Una volta sequestrata l’automobile, il 17enne, che era alla guida è stato denunciato.

Al momento, sono in corso ulteriori indagini della Polizia Locale, per avere più dettagli della vicenda.

Ostia (ufficialmente Lido di Ostia[2]) è la frazione litoranea del comune di Roma Capitale e comprende i quartieri Lido di Ostia Ponente (Q. XXXIII), Lido di Ostia Levante (Q. XXXIV) e Lido di Castel Fusano (Q. XXXV), rientrando amministrativamente nel territorio del Municipio Roma X.

Definita anche “Ostia Nuova” per distinguerla dall’antica città romana, da cui riprende il nome, gran parte della zona fu edificata a partire dai primi anni del XX secolo, al termine della bonifica dell’area portata avanti dopo l’annessione di Roma al Regno d’Italia.

Si affaccia sul mar Tirreno nei pressi della foce del fiume Tevere, che ne delimita anche i confini con il comune di Fiumicino, ed è una località balneare nota per i numerosi stabilimenti e spiagge libere attrezzate ivi presenti.

L’insediamento di Ostia, secondo la tradizione, fu edificato sotto il regno del quarto re di Roma Anco Marzio intorno al 630 a.C., sull’allora linea di costa del mar Tirreno e nei pressi della foce del fiume Tevere.[5][6][7][8] L’effettiva data di fondazione è piuttosto incerta; secondo lo storico greco Polibio, ad esempio, la fondazione dell’insediamento sarebbe avvenuta sotto il regno di Numa Pompilio alcuni decenni prima. Lo storico francese Jérôme Carcopino pose la nascita di Ostia dopo le vittorie dei Romani sugli Etruschi e sugli Anziati e reputò che prima della colonia vi fosse situato un santuario dedicato al dio Vulcano, di cui però non rimane traccia.[9]

La principale funzione di Ostia fu quella dell’approvvigionamento di sale anche se il sito archeologico suggerisce che abbia avuto, in principio, un’importante funzione militare come base delle prime flotte Romane. A riprova della sua importanza, è comprovata l’esenzione dalla leva militare durante la seconda guerra punica.Il teatro romano di Ostia

Dalle poche fonti storiografiche e letterarie si evince che durante la guerra civile tra Mario e Silla, Ostia sia stata saccheggiata dai seguaci dei populares e ricostruita successivamente dal dittatore Romano. Le testimonianze archeologiche attestano Ostia come una delle città più sviluppate del Lazio pre-imperiale. Riconoscendone l’importanza sia come porto marittimo che come emporio commerciale, la città fu arricchita in età augustea, a cui risalgono il teatro romano e il rinnovamento del foro. Augusto stesso progettò di dotare la città di un bacino portuale adatto alla sua funzione, che fu poi costruito lungo il fiume Tevere dall’imperatore Claudio nel 46 e a circa 4 km da Ostia.

Con il passare degli anni la città dovette sopperire alle crescenti necessità di Roma e il porto claudiano, i cui errori nella progettazione portarono a continui insabbiamenti, fu perciò sostituito dal porto esagonale di Traiano, progettato da Apollodoro di Damasco. Il porto crebbe in maniera autonoma come sobborgo di Ostia e sotto l’imperatore Costantino I divenne una città autonoma.

Proprio in epoca costantiniana iniziò il decadimento di Ostia, infatti con lo spostamento della capitale imperiale da Roma a Costantinopoli, e con la crescente importanza di Porto, l’insediamento fu progressivamente abbandonato e lasciato in rovina.

Elisa Cinquepalmi

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