sabato, Maggio 28, 2022
Home > Anticipazioni TV > Anticipazioni per “Dritto e Rovescio” del 12 maggio alle 21.25 su Rete 4: la visita di Draghi a Biden

Anticipazioni per “Dritto e Rovescio” del 12 maggio alle 21.25 su Rete 4: la visita di Draghi a Biden

dritto e rovescio

Anticipazioni per “Dritto e Rovescio” del 12 maggio alle 21.25 su Rete 4: la visita di Draghi a Biden

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è image-3.png

La politica internazionale, con un’analisi sulle posizioni americane in merito al conflitto tra Russia e Ucraina e la visita del premier Mario Draghi dal presidente Joe Biden, sarà al centro del nuovo appuntamento di domani, giovedì 12 maggio, con “Dritto e Rovescio”, il talk show condotto da Paolo Del Debbio in prima serata su Retequattro. 

Nel corso della serata, focus sul tema dell’invio di armi agli ucraini che continua a creare polemiche e spaccature nel Governo italiano. 

Spazio, inoltre, a un commento sul Decreto aiuti che prevede, tra gli emendamenti, l’erogazione di un bonus di 200 euro per dipendenti e pensionati con reddito inferiore ai 35.000 euro.

Infine, si parlerà della proposta di concedere, in alcuni casi, la residenza a chi occupa abusivamente le case arrivata al sindaco di Roma Roberto Gualtieri e che sta dividendo la giunta capitolina.

Tra i tanti ospiti che accompagneranno Paolo Del Debbio nel corso della puntata: Davide Faraone, Maurizio Gasparri, Alessia Rotta, Gianfranco Librandi e Maurizio Lupi. 

Dritto e rovescio è un programma televisivo italiano di genere talk showpolitico e rotocalco, in onda su Rete 4 dal 7 marzo 2019 con la conduzione di Paolo Del Debbio, il giovedì in prima serata[1].

Il programma è giunto alla quarta edizione e va in diretta dallo studio 5 del Centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese.

Paolo Del Debbio (Lucca2 febbraio 1958) è un saggistagiornalistaconduttore televisivoautore televisivoprofessore a contratto ed ex politico italiano.

È stato tra i promotori della fondazione[2] di Forza Italia nel 1994, di cui è stato direttore dell’Ufficio Studi nazionale.[2] In occasione delle elezioni regionali in Toscana del 1995, è stato candidato dalla coalizione del Polo per le Libertà per la presidenza della regione, risultando sconfitto. In seguito è stato assessore per le periferie e la sicurezza nella giunta comunale milanese guidata da Gabriele Albertini dal 1998 al 2001.