mercoledì, Agosto 10, 2022
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Anticipazioni per il Grande Teatro in TV di “Apprendisti stregoni”del 26 giugno alle 17.20 su Rai 5: dal Teatro Brancaccio

Apprendisti stregoni

Anticipazioni per il Grande Teatro in TV di “Apprendisti stregonidel 26 giugno alle 17.20 su Rai 5: dal Teatro Brancaccio

Il Teatro Brancaccio di Roma è al centro della puntata di “Apprendisti Stregoni”, in onda sabato 25 giugno alle 22.25 su Rai 5.

Storico punto di riferimento della cultura teatrale romana, polo di produzione di musical di prima grandezza nel panorama nazionale, guidato del direttore artistico Alessandro Longobardi e del suo dinamico staff, è una vera e propria fucina di talenti, grazie ai molti progetti formativi.

Tra questi spicca la neonata Brancaccio Musical Academy diretta da Gianluca Guidi, star di “Aggiungi un posto a tavola”. Interviste e testimonianze di artisti e musicisti che hanno partecipato alle produzioni di teatro musicale del Brancaccio si alternano a materiali di repertorio e a scene di “ordinaria formazione” musicale e coreutica dei performer del futuro.

Sono intervenuti Alessandro Longobardi, Gianluca Guidi, Maurizio Abeni, Maurizio Colombi, Enzo Garinei, Fabio Canino, Pino Strabioli, Sergio Friscia, Lorenzo Gioielli, Rossella Marchi, Rita Pivano, Pietro Di Blasio, Allievi di BMA – Brancaccio Musical Academy. La regia è di Andrea Montemaggiori, il progetto editoriale di Felice Cappa, produttore esecutivo Serena Semprini, a cura di Giulia Morelli.

Il Teatro Brancaccio è un teatro di Roma sito in Via Merulana.

Il teatro, edificato su progetto dell’architetto Luca Carimini poi realizzato dall’ingegner Carlo Sacconi dopo il completamento dell’intero palazzo Brancaccio, venne inaugurato il 16 gennaio 1916 con il nome di Teatro Morgana. Il nome mutò poi in Politeama Brancaccio, in ricordo dell’originaria proprietà del sito (appartenente, appunto, alla famiglia Brancaccio) e lo spazio venne utilizzato, dal 1937, anche come cinema.

Nei decenni vi si esibirono grandi attori molto cari alla città come Ettore PetroliniTotòAldo FabriziAnna MagnaniGiuseppe Di Stefano, oltre a musicisti di ogni genere, da Fabrizio De André a Jimi Hendrix (1968), da Louis Armstrong a Adriano Celentano.

Dopo anni di decadenza il teatro – proprietà del Comune di Roma – fu restaurato e riaperto nel 1978 da Gabriele Lavia e Gigi Proietti[1]. Dal 2001 al 2007 Gigi Proietti ne ha tenuto la direzione artistica[2], passata poi a Maurizio Costanzo. In seguito il teatro fu diretto da Stage Entertainment. Dal 2012 il Brancaccio è affidato al Direttore artistico Alessandro Longobardi, già Direttore della Sala Umberto di Roma.

Dopo la ristrutturazione lo spazio teatrale del Brancaccio permette la realizzazione di allestimenti diversissimi, dall’opera lirica e balletto (il Brancaccio ha svolto per alcuni anni la funzione di “succursale” del Teatro Costanzi, come sede dedicata prevalentemente al balletto), al teatro di prosa.

Al secondo piano ospita anche una sala secondaria da circa 100 posti con programmazione indipendente, chiamata Brancaccino (nel recente passato, sotto la direzione artistica di Proietti e Costanzo, per il Brancaccino è stata utilizzata la denominazione nuovo Teatro Morgana, con chiaro riferimento al nome originario della sala principale).