lunedì, Agosto 15, 2022
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Anticipazioni per il Grande Teatro in TV di Patroni Griffi del 9 luglio alle 15.50 su Rai 5: “In memoria di una signora amica”

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Anticipazioni per il Grande Teatro in TV di Patroni Griffi del 9 luglio alle 15.50 su Rai 5: “In memoria di una signora amica

Per il Grande Teatro di Giuseppe Patroni Griffi in TV oggi pomeriggio sabato 9 luglio alle 15.50 su Rai 5 andrà in onda il dramma rappresentato la prima volta nell’ottobre 1963 al Teatro La Fenice di Venezia “In memoria di una signora amica” nella versione trasmessa dalla Rai nell’ottobre 1978 con la regia di Mario Ferrero.

Interpretazione di Massimo Ranieri, Mariuccia Speri, Mariella Laterza, Pupella Maggio, Corrado Annicelli, Vera Matania, Lilla Brignone, Carlo Sabatini, Loredana Martinez, Dalia Frediani, Geppy Gleijeses e Clelia Matania.

Quattro quadri, quattro serate dal 1945 al 1950, in una geografia che oppone Napoli a Roma. Le quattro serate sono il racconto di un conflitto generazionale, tra la necessità di partire e la consapevolezza del restare, tra il passato nostalgico delle madri e il futuro incerto.

Giuseppe Patroni Griffi (Napoli27 febbraio 1921 – Roma15 dicembre 2005) è stato un registadrammaturgosceneggiatorescrittore e direttore artistico italiano.

Di famiglia aristocratica, è considerato «una delle personalità più versatili del panorama culturale italiano del secondo Novecento»;[1] un anticonformista spinto da un forte senso di libertà intellettuale.

Scrittore di romanzi e racconti, autore di film e sceneggiature, ha dedicato la sua vita soprattutto all’arte teatrale: autore di commedie di successo e metteur en scene di spettacoli (lirica e prosa) complessi e raffinati, sempre improntati su un’eleganza e una bellezza mai prive di autorevole ingegno. Da ricordare la proficua collaborazione artistica con il gruppo cosiddetto dei Giovani (De Lullo-Falk-Guarnieri-Valli) di cui divenne commediografo di compagnia. A tal proposito racconta Giorgio De Lullo: «Sapevo che, quando Peppino avesse scritto la sua prima commedia, quella commedia fantomatica di cui ogni tanto si tornava a parlare, se fosse riuscito a vincere la sua pigrizia e la sua perplessità, non sarebbe stata certamente una “prima commedia”, un esordio, ma un frutto già maturo, con un sacco di esperienza teatrale dentro».[2]

Nel 1978 lo stesso De Lullo gli affidò la direzione artistica del neonato Piccolo Eliseo di Roma, spazio che Patroni Griffi riuscì a sfruttare al meglio portando in scena la nuova drammaturgia internazionale dell’epoca; mantenne l’incarico fino al 1981.

Successivamente fu direttore artistico del teatro Eliseo di Roma (2002-2005).

Alla sua memoria è stata intitolata la sala del Piccolo.

Foto interna: https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2022/03/Una-maratona-tv-per-la-Giornata-mondiale-del-Teatro-9b853628-5008-48c1-b405-4c472661f7ee-ssi.html

Foto esterna: https://www.youtube.com/watch?v=Q8VbyuY-HNI