martedì, Febbraio 7, 2023
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Anticipazioni per “I concerti di Santa Cecilia” su Rai 5 del 30 settembre alle 21.15: Daniel Harding interpreta Strauss

santa ceciclia

Anticipazioni per “I concerti di Santa Cecilia su Rai 5 del 30 settembre alle 21.15: Daniel Harding interpreta Strauss con il pianista Paul Lewis solista nel celebre Concerto di Grieg – Ha segnato il ritorno sul podio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia del grande direttore inglese Daniel Harding il concerto del giugno scorso, che Rai Cultura propone in prima visione tv venerdì 30 settembre alle 21.15 su Rai 5.  

Harding ha lavorato giovanissimo al fianco di Simone Rattle come suo assistente dirigendo la City of Birmingham Symphony Orchestra nel 1994, poi, come assistente di Claudio Abbado, nel 1996 (all’età di soli ventuno anni) ha diretto i Berliner Philharmoniker.ù

Da allora ha ricoperto gli incarichi, tra gli altri, di Direttore Musicale della Swedish Radio Symphony Orchestra e dell’Orchestre de Paris e di Direttore ospite principale della London Symphony Orchestra.
Accanto a lui, nel concerto di Santa Cecilia, un altro grande musicista inglese: il pianista Paul Lewis, regolare ospite delle maggiori orchestre, premiato con due premi Edison, tre Gramophone, Diapason d’or de l’Année e molti altri. 

Apre la serata il “Concerto per pianoforte” di Edvard Grieg, il più celebre compositore norvegese, composto nel 1868 ed eseguito per la prima volta a Copenaghen nel 1869. Una dolce serenità melodica caratterizza il primo movimento “Allegro molto moderato,” mentre l’”Adagio” coinvolge l’ascoltatore con quelle tenerezze timbriche tipiche del lirismo nordico.

Il terzo e conclusivo movimento “Allegro moderato molto e marcato” è, invece, ispirato a una danza norvegese ed è intriso di dettagli carpiti dal folclore locale.

Nella seconda parte della serata Harding interpreta il poema sinfonico di Richard Strauss “Una vita d’eroe”, terminato nel dicembre del 1898 ed eseguito a Francoforte l’anno successivo. Una sorta di ritratto autobiografico dell’autore che include numerose autocitazioni, tratte in gran parte dai poemi sinfonici precedenti, ma anche dall’opera “Guntram” e dal Lied “Morgen”.

“Opera straordinaria, inebriata d’eroismo, colossale, barocca, triviale, sublime. Un eroe omerico vi si dibatte in mezzo ai sogghigni della folla stupida” secondo le parole dello scrittore Romain Rolland, amico e ammiratore del compositore. 

L’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è un’orchestra con sede a Roma, fondata nel 1908.

La formazione è associata all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Agli inizi del XIX secolo era nota come “Orchestra Sinfonica dell’Augusteo” e “Orchestra stabile dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia”. Dal 1908 al 1936, l’orchestra ha avuto la sua sede stabile al Teatro Augusteo. Dopo molti anni passati all’Auditorium Pio di via della Conciliazione, dal 2003 ha sede nell’Auditorium Parco della Musica, progettato dall’architetto Renzo Piano.

L’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è stata la prima in Italia a dedicarsi esclusivamente al repertorio sinfonico, promuovendo prime esecuzioni di importanti capolavori del Novecento. Dal 1908 a oggi l’Orchestra ha tenuto circa 15.000 concerti collaborando con i maggiori musicisti del secolo: è stata diretta, tra gli altri, da Mahler, Debussy, Strauss, Stravinskij, Sibelius, Hindemith, Toscanini, Furtwängler, De Sabata e Karajan. I suoi direttori stabili sono stati Bernardino Molinari, Franco Ferrara, Fernando Previtali, Igor Markevitch, Thomas Schippers, Giuseppe Sinopoli, Daniele Gatti e Myung-Whun Chung. Dal 1983 al 1990 Leonard Bernstein ne è stato il Presidente Onorario; dal 2005 Sir Antonio Pappano è il Direttore Musicale.

Grazie a Pappano, il prestigio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha avuto uno slancio straordinario, ottenendo importanti riconoscimenti internazionali.

Con Pappano, l’Orchestra e il Coro sono stati ospiti dei maggiori festival: Proms di Londra, Festival delle Notti Bianche di San Pietroburgo, Festival di Lucerna, Festival di Salisburgo, e delle più prestigiose sale da concerto, tra cui Philharmonie di Berlino, Musikverein di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Royal Albert Hall di Londra, Salle Pleyel di Parigi, Scala di Milano, Suntory Hall di Tokyo, Semperoper di Dresda, Konzerthaus di Vienna.

L’attività discografica, dopo una lunga collaborazione con alcune delle più celebri etichette internazionali che ha prodotto memorabili testimonianze ormai storiche, è stata in questi ultimi anni molto intensa: sono state infatti pubblicate, sempre con la direzione di Sir Antonio Pappano, Madama Butterfly di Puccini (con Angela Gheorghiu, incisione premiata con un Brit Award), il Requiem di Verdi (Gramophone Award, BBC Music Magazine, Brit Classical), gli Stabat Mater di Rossini e Pergolesi con Anna Netrebko (Gramophone Editors’ Choice Award), il Guillaume Tell di Rossini, la Sesta Sinfonia di Mahler, la Petite Messe Solennelle di Rossini, i Quattro pezzi sacri di Verdi, il War Requiem di Britten e il cd “Rossini Overtures”.

Di recente pubblicazione l’Aida di Verdi che vanta un cast stellare (Anja Harteros, Jonas Kaufmann, Erwin Schrott) e numerosi premi, tra cui: Best Recording 2015 per il New York Times e per il Telegraph (UK), Best opera 2015 – Apple Music, Choc Classica de l’année, Diapason D’or e Choix de France Musique (Francia), Record of the month per Gramophone (UK), l’ECHO Klassik Preis 2016 e il Preis der deutschen Schallplattenkritik (Premio della critica discografica tedesca).

Sempre nel 2015 è stato pubblicato un cd con il Concerto n. 1 di Čajkovskij e il Concerto n. 2 di Prokof’ev eseguiti da Beatrice Rana e per la Decca il Concerto per violino di Brahms, sempre sotto la bacchetta di Antonio Pappano, con Janine Jansen. Antonio Pappano e l’Orchestra hanno inciso, inoltre, Nessun Dorma, The Puccini Album con il tenore Jonas Kaufmann (Best Classical Music Recordings of 2015 per il New York Times) che ha scalato le classifiche mondiali.

Per la Deutsche Grammophon è stato pubblicato il Concerto per pianoforte di Schumann con Jan Lisiecki alla tastiera. Di recente uscita il cd “Anna Netrebko. Verismo” (DG) e, per l’etichetta Ica Classics, la Seconda e Quarta Sinfonia di Schumann e In the South e la Prima Sinfonia di Elgar.

Foto interna ed esterna: https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2022/09/Daniel-Harding-interpreta-Strauss-con-Santa-Cecilia–a7415d97-ceae-488d-beeb-b672e4e52898-ssi.html