sabato, Settembre 18, 2021
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Arte, storia e sacralità: la Quintana di Ascoli

Si è svolta nella splendida cornice della sala della Vittoria, ad Ascoli Piceno, durante la mattinata del 26 luglio, la presentazione del Palio di Agosto. Esso sarà consegnato al sestiere che uscirà vincitore dalla seconda giostra della Quintana. L’evento, in programma domenica 6 agosto, verrà trasmesso dalla RAI (su RAI 3 Marche) e più di 2.000 sono le persone attese per il weekend.

Il Presidente del Consiglio degli Anziani Massimo Massetti ha comunicato che la cerimonia dell’offerta dei ceri si terrà il 5 agosto, in piazza Arringo, alle 21. La scelta dell’orario non è casuale. Infatti, cade lo stesso giorno anche la festa di Sant’Emidio, patrono della città. Per questo gli organizzatori dell’evento hanno deciso, con il consenso del vescovo Giovanni D’Ercole, di rafforzare il cerimoniale e fissarlo nelle ore notturne, alla luce dei ceri, così da rendere tutto più suggestivo ed intenso.

Anche stavolta il sindaco Guido Castelli ha sottolineato come l’estate ascolana stia rappresentando un ottimo modo di reagire alle difficoltà provocate dal terremoto, definendo la Quintana la protagonista assoluta delle festività della città. “La Quintana è la regina delle rievocazioni storiche locali”. Il primo cittadino ha inoltre anticipato un’esportazione dell’evento al di fuori delle mura di Ascoli, aprendo a future collaborazioni con realtà più piccole, ma non per questo meno suggestive.

Alla presentazione è intervenuto anche il professor Stefano Papetti. Egli ha annunciato l’apertura, presso il Palazzo dei Capitani, di un’esposizione dedicata ai 50 anni di attività del Maestro Franco Mulas, artista ideatore del Palio di Agosto. Il pittore si è detto subito grato dell’occasione concessagli e ha spiegato il processo che lo ha portato alla composizione di un dipinto così moderno ed equilibrato, da tutti definito una vera opera d’arte. “Diversamente da altre occasioni, non riuscivo a scollare gli occhi dal dipinto. Questo significava che il quadro era riuscito. Quando un dipinto non mi soddisfa, lo giro in fretta e mi limito a sperare bene”, afferma ridendo l’artista romano.

La cerimonia si è conclusa con la consegna di riconoscimenti alle ditte che hanno collaborato e finanziato l’evento e con la presentazione delle nobil donne della Quintana.

Lorenzo Pallotta