martedì, Ottobre 27, 2020
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Valentino Rossi dimesso ieri mattina dall’ospedale Torrette di Ancona

Valentino Rossi è stato dimesso ieri mattina dall’ospedale di Torrette di Ancona, dov’era ricoverato dopo un intervento per la frattura di tibia e perone. Il campione, che ha passato una notte tranquilla e ha anche mosso i primi passi aiutandosi con delle stampelle, è stato trasferito in un Centro di riabilitazione che resta per il momento top secret.

Valentino Rossi sta bene e vuole tornare in pista “per il Gp del Giappone di metà ottobre, il mio obiettivo è questo”. Lo ha detto al presidente del Coni, Giovanni Malagò, che oggi è andato a trovarlo in ospedale ad Ancona, dove è stato operato per una frattura scomposta a tibia e perone della gamba destra, riportata durante un allenamento di enduro. Malagò ha trovato il Dottore “incredibilmente carico”, nonostante il fatto che la gamba sia la stessa offesa dall’incidente al Mugello del 2010.

Del resto Valentino “sta bene” ribadisce il prof. Raffaele Pascarella, direttore dell’Unità operativa di Ortopedia e Traumatologia, che lo ha operato. Il campione era stato ricoverato all’ospedale di Urbino, poi per sua scelta trasferito ad Ancona. Poi “Credo che sicuramente per 30 o 40 giorni – dice il medico – dovrà stare a riposo, valuteremo insieme come procedere”. Di certo si sottoporrà a fisioterapia, a casa o in un centro di riabilitazione. Rossi vuole tornare in sella il prima possibile, dovrebbe quindi saltare le due tappe del Motogp di Misano e Aragon e rientrare in pista per il tris delle gare ‘orientali’: Giappone, Australia, Malesia. Improbabile che possa farcela prima, anche se Davide Brivio, oggi team manager della Suzuki e nel 2010 alla Yamaha, ipotizza un ritorno ad Aragon.

Per l’amico di una vita Uccio Salucci, “come minimo salta un Gp, anche se con lui non si sa mai. Rammarico? Certo che c’è”. Giacomo Agostini, però, osserva che Valentino, “non è più un ragazzo”. Nell’intervento, durato circa un’ora e perfettamente riuscito, gli è stato applicato un chiodo endomidollare in titanio che dovrebbe essere tolto non prima di un anno. Una procedura resa più complessa dalla precedente frattura del 2010 – secondo il prof. Pascarella -, “c’era già una cicatrice, c’erano dei fori all’interno dell’osso”. Stessa gamba, ma storie diverse, “anche se quando se già stata una frattura ci sono zone un po’ più deboli” spiega il medico.

Secondo il quale quando si opera un paziente così famoso “c’è sicuramente un po’ di tensione in più, però bisogna cercare di estraniarsi da queste cose, altrimenti non si porta a casa l’intervento”. Per proteggere la privacy di Valentino l’azienda ospedaliera universitaria Ospedali Riuniti di Ancona ha messo in campo misure eccezionali, blindando il reparto e riservando al campione una piccola ala, sorvegliata da polizia, carabinieri e guardie giurate.

“Abbiamo un filo continuo con la Questura di Ancona” dice il direttore generale Michele Caporossi. Ciò non ha impedito che fan, grandi e piccoli, abbiano assediato l’ingresso di Ortopedia. “Potrei provare a entrare, dicendo che mia nonna è ricoverata qui” osserva speranzoso un ragazzino, tradito dalla maglia gialla con il numero 46. “Ho comprato il biglietto per Misano ma non ci sarà Valentino Rossi e non so neanche se ci andrò” dice Daniele, mentre Andrea sventola una t-shirt: “non chiedo neanche di vederlo, mi basterebbe che firmasse questa maglietta…”. Oltre la barriera sono passati solo i parenti: la madre Stefania, il padre Graziano, il fratello Luca, alcuni amici. (Fonte ANSA)

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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