domenica, Ottobre 25, 2020
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PENNE RICORDA I FRATELLI SPAVENTA

Giovedì 28 ottobre, alle ore 17.00, presso la Sala Conferenze del Museo Archeologico di Penne, si terrà un’interessante iniziativa sui fratelli Spaventa, dal titolo Fratelli di libertà. Bertrando e Silvio Spaventa padri dell’Italia moderna, organizzata dalla sezione pennese di “Italia Nostra” in collaborazione con la Fondazione Bertrando e Silvio Spaventa. L’evento si inserisce nel quadro delle manifestazioni promosse per il bicentenario della nascita di Bertrando Spaventa, il grande filosofo originario di Bomba (CH) che, insieme al fratello Silvio, ha contribuito in modo significativo alla conquista della libertà e dell’indipendenza della nostra nazione e alla costruzione delle basi teoriche e istituzionali dello Stato unitario. Due grandi abruzzesi, due grandi italiani, ma anche due grandi europei, avendo Bertrando teorizzato l’unità culturale del vecchio continente con la sua celebre dottrina della circolazione del pensiero europeo, che presenta un’immagine dell’Europa come spazio di libertà e di confronto tra le scuole filosofiche nazionali.

Dopo i saluti del Sindaco di Penne, Mario Semproni, e l’introduzione del Presidente di “Italia Nostra” Sezione Penne, Antonio Di Vincenzo, toccherà a Rocco D’Alfonso, Dottore di Ricerca in Storia del Pensiero Politico e delle Istituzioni Politiche e Responsabile Cultura dell’Ufficio di Presidenza della Regione Abruzzo, illustrare i rapporti tra i due fratelli e i rispettivi contributi all’unità nazionale e al progresso civile e culturale del nostro Paese (Bertrando come teorico dell’idea di nazione e dell’autonomia della sfera politica da quella religiosa, Silvio come promotore dell’esercizio di Stato delle comunicazioni ferroviarie e della giustizia nella pubblica amministrazione). Infine, sarà Raffaele Bonanni, Presidente della Fondazione Bertrando e Silvio Spaventa, ad esporre le attività promosse da quest’ultima per divulgare e valorizzare il pensiero e l’opera dei fratelli Spaventa e le loro battaglie per la libertà politica, culturale e religiosa degli individui e l’indipendenza e l’unità della nostra nazione. Attività che appaiono assai utili e feconde, soprattutto alla luce della straordinaria attualità delle idee e dei progetti di Bertrando e Silvio Spaventa.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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