domenica, Ottobre 25, 2020
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Molestie sessuali: lo scandalo continua. Front National nel mirino

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Il caso Weinstein sembra aver definitivamente aperto il vaso di Pandora. Da lì è stato un crescendo di accuse e denunce relative a presunte molestie sessuali rilevate in ogni ambito e in diverse parti del mondo.

Di certo, il malcostume riscontrato nel corso dei decenni e mai messo realmente a fuoco, sulla base del quale la donna sarebbe considerata un “piacevole orpello” all’attività lavorativa e quindi priva della possibilità di fornire un concreto, sostanziale e sostanzioso apporto intellettivo, ha fatto sì che le donne, fatta eccezione per quelle che a questo sistema si sono perfettamente adattate cercando di trarne profitti per quanto possibile, si sono trovate costrette in più occasioni a fare i conti addirittura con la pretesa, e non solo con la richiesta, già di per se stessa deprecabile, di favori sessuali per avere la possibilità semplicemente di lavorare.

Ora, va benissimo il fatto che si cominci a denunciare. Se non altro, d’ora in avanti, chi era solito dedicarsi all’attività collaterale di “corteggiatore” delle proprie collaboratrici, o sottoposte, ci penserà due volte prima di infrangere un codice etico implicito che dovrebbe fondarsi sul rispetto delle persone.

“Le molestie sessuali sono intollerabili”, ha detto a Tokyo Ivanka Trump, la figlia del presidente, ma a Capitol Hill una senatrice e altre tre ex parlamentari hanno descritto ben altra storia denunciando all’Associated Press un clima di pressioni sessuali da parte dei colleghi del Senato. Mentre in Kentucky lo speaker della Camera Jeff Hoover ha davanti a sè un futuro incerto dopo aver patteggiato le accuse che gli aveva fatto una persona del suo staff.

Ora dopo il caso Weinstein, che ha scosso nelle fondamenta anche l’Inghilterra, si approda in Francia. Ed è la volta del Front National. Ma qui non è un fatto di colore politico o di ideologia. La fattispecie che diventa giuridica dopo essere passata al vaglio dell’etica sociale, riguarda uomini che abusano di donne, uomini che abusano di uomini, ma anche donne che abusano di uomini e che fanno leva sul proprio ruolo per incrementare, in teoria, il proprio ascendente sull’altro sesso. Da questo si deduce che si tratta di un malcostume diffuso in quanto mai monitorato e bloccato che fa riferimento alla famosa legge del più forte quando per forza si intende una sorta di superiorità legata ad aspetti economici e di ruolo.

Secondo Le Monde, “diverse donne accusano in modo ricorrente di essere vittima di aggressioni, molestie o minacce da parte di membri del Front National”. La direzione del partito non ha per il momento commentato. (Foto tratta da Il Corriere della Sera)

Lucia Mosca

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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