domenica, Ottobre 25, 2020
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Piano demaniale marittimo, il sindaco di Roseto accelera i tempi

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Dopo la formalizzazione degli incarichi per il piano particolareggiato di Roseto capoluogo, dopo l’atto di indirizzo per la individuazione di un progettista per il Piano regolatore generale, gli uffici del settore Urbanistica del Comune hanno avuto indicazioni dal sindaco di lavorare alacremente sul nuovo piano demaniale marittimo, che andrà a disciplinare tutto il litorale della nostra città.

“E’ una impellenza, perché la Regione Abruzzo, giustamente, si attende che i comuni costieri recepiscano nei loro piani demaniali i principi inseriti nella legislazione regionale – dice il sindaco, Sabatino Di Girolamo – ; il Comune di Roseto è finanche troppo indietro in questa operazione ed è giusto che si procede con estrema urgenza, soprattutto al fine di garantire la fruibilità della spiaggia, la visibilità del mare, ed evitare, quindi, che si creino sulla nostra città gli stessi problemi sorti in altre località turistiche della riviera adriatica.

Vi sono spazi che vanno recuperati alla pubblica fruizione, in particolare è assolutamente importante recuperare, nelle zone centrali, degli spazi per manifestazioni estive, come una piazza o un anfiteatro; qualcosa, insomma, che ci consenta di mettere a disposizione dei turisti che passeggiano uno spazio dove tenere tutte le manifestazioni pubbliche. Così come è importante garantire la visibilità della riviera, evitando quindi un “muro” di copertura formato da stabilimenti e annessi, e uno spazio adeguato per la libera balneazione.

E’ nostra intenzione, dopo aver sentito le esigenze di tutti i portatori di interesse, dare un’impronta ben precisa al piano demaniale marittimo rispetto al passato e, a stretto giro, porteremo in consiglio comunale quelle che saranno le nostre decisioni. Tra i nostri obiettivi c’è anche la possibilità di ricavare uno spazio da destinare a mercato ittico, per la vendita dei prodotti da parte dei pescatori locali e dei nostri pescivendoli, in particolare a ridosso del pontile e del palazzo del Mare (che era la vecchia pescheria della città). Un ulteriore richiamo commerciale e turistico che può assumere anche motivazioni storiche e folcloriche”.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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