sabato, Ottobre 23, 2021
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Casette, beffa infinita: disposti controlli sui pensili crollati a Muccia

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Il 10 aprile, alle ore 15.35, Paola De  Micheli scrive su Facebook: “A #PieveTorina nella zona delle #Marche colpita dalla scossa di #terremoto abbiamo fatto quadro della situazione e attivato tutte le misure di assistenza alla popolazione”.

E alleghiamo anche il video:

 

Peccato che questo ennesimo sciame sismico abbia messo in luce carenze di non poco conto nella costruzione delle casette, fin troppo attese, arrivate in ritardo, e con evidenti problematiche. La Procura di Macerata ha infatti disposto una serie di controlli sui pensili crollati nelle Sae di Muccia a seguito della scossa di magnitudo 4.6 all’alba del 10 aprile scorso. E ci saranno verifiche anche sul cedimento di un muretto di contenimento un un’area delle casette. Incaricata di effettuarli la Guardia di finanza: i controlli rientrano nel fascicolo già aperto dalla magistratura sul reclutamento e sulla modalità di lavoro per la realizzazione delle Sae.

Il capo della Protezione civile regionale delle Marche David Piccinini aveva parlato ieri della necessità di rivedere “il fissaggio delle staffe dei pensili”, adatto ad una situazione di normalità, ma non alle sollecitazioni e al movimento legato ad una scossa sismica di quella portata. “Da un punto di vista pratico far saltare la staffa di fissaggio è un’operazione che richiede una forza spaventosa, forza che in effetti nelle aree epicentrali il sisma conferisce a quel tipo di masse” aveva detto, sottolineando la necessità di rivedere le circa 3.000 Sae ordinate.

Per chi ha subito il dramma di perdere tutto sono stati anni pieni di dolore, di proteste. Intere famiglie costrette alle riffe delle casette quando avrebbero avuto il diritto di essere assistite da subito. E ci sarebbe stata la possibilità di farlo. Ma al di sopra di tutto ora c’è la burocrazia, che detta tempi e modi, che detta le regole. Una burocrazia ingombrante, spesso inutile, quasi sempre nociva. Alle emergenze si deve rispondere con semplicità ed immediatezza. Ora, dopo l’attesa, infinita, di casette consegnate infine di fretta per rispettare le scadenze, l’ultima beffa. Ma i problemi sono anche e soprattutto altri, legati a tematiche ormai, purtroppo, ben note agli italiani.

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