venerdì, Settembre 17, 2021
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Simone e Giuseppe Santoleri, il giorno del riesame

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E’ prevista per la giornata di oggi a L’Aquila l’udienza per il riesame dell’ ordinanza di custodia cautelare per Simone e Giuseppe Santoleri, in carcere in relazione alla morte di Renata Rapposelli, pittrice scomparsa il 9 ottobre scorso e poi trovata cadavere a Tolentino, lungo l’alveo del fiume Chienti. La difesa chiederà che i due possano godere di un regime diverso da quello carcerario.

Ha avuto intanto inizio l’analisi del Dna prelevato dal corpo di Renata Rapposelli, in comparazione con i campioni, di cui i laboratori sono già in possesso, per arrivare ad una possibile certezza.

Simone e Giuseppe Santoleri sono stati arrestati il 6 marzo scorso nella loro abitazione di Giulianova. L’accusa che pesa su di loro è  di omicidio aggravato in concorso e di occultamento di cadavere.

Il 9 ottobre 2017 la donna è partita per Giulianova da Ancona, dov’è la sua abitazione, perché preoccupata delle condizioni di salute del figlio Simone. L’incontro è rapidamente degenerato in un furibondo litigio scaturito, con grandissima probabilità, da motivazioni di tipo economico.

Intorno alle 17.00 dello stesso giorno, secondo quanto asserito dalla farmacista di Tortoreto che l’avrebbe vista, la donna avrebbe preso un calmante e probabilmente strisciato il proprio codice fiscale (circostanza, questa, mai confermata in via ufficiale). In serata il cellulare di Renata si spegne e si spengono nella stessa fascia oraria, per essere riattivati solo tre giorni dopo, i telefoni dell’ex marito e del figlio. La difesa, lo ricordiamo, contesta inoltre il fotogramma che ritrarrebbe l’auto dei Santoleri a Tolentino il 12 ottobre: il veicolo ripreso non corrisponderebbe nei dettagli alla vettura in possesso di Simone e Giuseppe.

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