martedì, Gennaio 26, 2021
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Morte di Francesca Galazzo: archiviazione per la proprietaria dello sling-shot

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Archiviazione per la proprietaria dell’impianto e avviso di conclusione indagini per i tre ingegneri che l’hanno progettato. Questi gli sviluppi della vicenda giudiziaria seguita alla morte della sambenedettese Francesca Galazzo, 27 anni, madre di un bambino, deceduta lo scorso 14 luglio dopo essere precipitata dall’altezza di 20 metri dallo sling-shot del Luna Park di San Benedetto del Tronto.

Erano circa le 23 quando Francesca, che si era recata al Luna Park insieme alla mamma, al figlioletto di due anni, e ad un paio di amici, aveva deciso di salire e cimentarsi nell’impresa. Lo sling-shot è una sfera che può essere sparata fino a 55 metri di altezza e che ruota su se stessa. La modalità del lancio è molto simile a quello di una fionda. Viene chiamato anche “capsula gravitazionale”. Dopo una decina di metri era già chiaro che qualcosa non stesse funzionando. Dopo poco il supporto di Francesca si era sganciato e la giovane era precipitata nel vuoto. Era salita sulla capsula insieme ad un’amica, e a quanto pare le avrebbero fatto cambiare di posto per motivi di bilanciamento.

Nel 2010 lo sling shot aveva già fatto un’altra vittima: un’insegnante di judo, morta per infarto dopo essere salita sulla capsula gravitazionale. La Procura della Repubblica di Ascoli Piceno aveva iscritto nel registro degli indagati la titolare dello sling-shot, un atto soprattutto a garanzia della donna, Graziella Metastasio, indagata per omicidio colposo. Le accuse contro di lei sono del tutto cadute, mentre rimangono in piedi quelle a carico dei tre tecnici che hanno progettato l’impianto, ai quali sarebbe stato notificato l’avviso di conclusione indagini.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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