martedì, Ottobre 27, 2020
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Truffa ai danni dello Stato: denunciati 5 dipendenti comunali del Messinese

ROMA

I finanzieri della Compagnia di Milazzo hanno denunciato per truffa ai danni dello Stato alcuni dipendenti in servizio presso il Comune di Torregrotta, nell’ambito dell’operazione ribattezzata “FREE WORK”, diretta dalla Procura della Repubblica di Messina.

L’indagine si è protratta per alcuni mesi con l’ausilio di telecamere collocate agli ingressi dell’Ente Pubblico, che hanno consentito di monitorare costantemente l’ingresso della sede principale e della sede decentrata del comune, ivi compresi gli strumenti per la rilevazione delle presenze del personale. Grazie alle videoriprese e all’attività di pedinamento è stato possibile rilevare che cinque dipendenti comunali in servizio presso il Comune erano soliti assentarsi arbitrariamente dal proprio posto di lavoro.

Le indagini delle Fiamme Gialle mamertine hanno consentito di accertare che i dipendenti pubblici, nonostante risultassero formalmente in servizio, arrivavano in ritardo, andavano via in anticipo dal posto di lavoro, ovvero uscivano per dedicarsi a faccende personali. Dagli accertamenti della Guardia di Finanza è emerso che taluno dei dipendenti trascorreva gran parte del tempo del lavoro al bar, mentre altri si recavano in luoghi privati per faccende personali, come ad esempio portare a passeggio i cani. Attraverso i suddetti comportamenti, i dipendenti assenteisti, pur risultando formalmente in servizio, percepivano la retribuzione ordinaria per l’intera giornata, e con la loro assenza creavano un rallentamento nell’espletamento delle pratiche.

La Procura della Repubblica di Messina, condividendo l’esito delle indagini svolte dalla Guardia di Finanza, ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini nei confronti di cinque dipendenti che avevano posto in essere le condotte più gravi. I dipendenti pubblici coinvolti nell’indagine saranno chiamati a rispondere del reato di truffa aggravata ai danni dello Stato. L’operazione rappresenta un ulteriore esempio dell’impegno della Guardia di Finanza anche nel comparto della tutela del buon andamento della Pubblica Amministrazione e del patrimonio pubblico contro gli illeciti commessi da pubblici dipendenti.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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