venerdì, Ottobre 18, 2019
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Con Giuseppe Di Modugno e le leggende marchigiane nella Sala Castiglioni della Mozzi Borgetti

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MACERATA – Nella Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti di Macerata ha avuto luogo il previsto “Incontro con l’Autore”, nel corso del quale lo scrittore e giornalista Giuseppe Di Modugno ha illustrato al pubblico presente i contenuti del suo ultimo libro “Le Marche Leggendarie”, edito dalle Edizioni Simple di Macerata (Collana “Memorie”) con prefazione di Giancarlo Trapanese, volume che raccoglie tra l’altro una serie di articoli pubblicati sul Corriere Adriatico negli anni ’80 (periodo in cui a capo della redazione maceratese del corriere era appunto Trapanese) in una rubrica intitolata appunto “Le Marche Leggendarie.

All’intervento di apertura del giornalista maceratese Maurizio Verdenelli, già capo redattore in quegli anni della redazione maceratese del Messaggero, con un emozionante excursus sul giornalismo maceratese a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, ha fatto seguito il critico d’arte Lucio Del Gobbo, che ha affrontato il tema delle illustrazioni contenute nel libro, per lo più immagini d’epoca del primo ‘900, intrattenendosi anche sull’arte del pittore pollentino Nazareno Angeletti, al quale si deve la suggestiva copertina e diverse illustrazioni del volume.

Subito dopo, l’autore ha percorso i contenuti dell’opera, che raccoglie leggende riguardanti le province delle Marche (suddivise in leggende: del mare, della montagna, sui personaggi leggendari, sulla religione e sui Santi, e sulle tradizioni popolari, le superstizioni e il mistero) soffermandosi soprattutto sui racconti riguardanti la costa adriatica, i Monti Sibillini, e alcune località della provincia maceratese.


Tra i presenti, il Preside Nazareno Gaspari, la dott.ssa Angiola Maria Napoleoni, attuale Principe dell’Accademia dei Catenati, patrocinatrice dell’evento, il Colonnello Carmelo Capuano, Presidente dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, il giornalista civitanovese Ennio Ercoli, direttore del periodico “Mille Paesi”, e l’Assessore alla Cultura del Comune di Macerata Prof.ssa Stefania Monteverde, che ha colto l’occasione per confermare l’intitolazione della Sala di lettura Principale della Mozzi Borgetti, da tempo chiusa al pubblico, al compianto storico maceratese Libero Paci, al quale Di Modugno ha tra l’altro dedicato il suo libro.

Si è trattato di una serata veramente stimolante, con suggestive narrazioni che hanno coinvolto i presenti, e il cui buon esito ha consolidato il legame esistente tra la città di Macerata e quanti nel suo territorio si sono attivati in passato e si attivano anche oggi nello studiare e divulgare su carta stampata le tradizioni, i costumi e le leggende locali.

E le leggende, come l’autore ha ricordato, anche se spesso arricchite dalla fantasia popolare, nascondono tuttavia altrettanto spesso un fondamento reale, che le inseriscono di diritto nel patrimonio storico-culturale del nostro territorio.

(da sn: L’autore Giuseppe Di Modugno, il giornalista Maurizio Verdenelli e il critico Lucio Del Gobbo)

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