domenica, Ottobre 25, 2020
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Sfruttamento di giovani rumene sulla costa pescarese: arrestato a Conegliano Veneto latitante ricercato ambito internazionale

È stato arrestato a Conegliano Veneto (TV), in esecuzione di Mandato di Arresto Europeo emesso in Romania per “detenzione materiale pornografico con sfruttamento minori, istigazione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione” MAGUREAN Ion, 39 enne pluripregiudicato, vertice di un clan di cittadini rumeni responsabili, nel 2014, dell’induzione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione di giovani connazionali reclutate nel Paese d’origine e condotte in Italia per avviarle al meretricio.

Il MAGUREAN, rintracciato a conclusione di una articolata indagine sviluppata in costante raccordo info investigativo con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, ed annoverato tra i 50 latitanti più ricercati dalla Polizia rumena, è stato altresì arrestato in applicazione di un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa nel 2014 dal Tribunale di Pescara per gli stessi reati, all’esito di un’attività d’indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Montesilvano sullo sfruttamento di giovani rumene sulla riviera pescarese.

L’indagine aveva altresì consentito l’arresto di altri 7 cittadini rumeni e di 2 persone domiciliate a Pescara e Roseto, tutte responsabili del reclutamento di giovani rumene avviate alla prostituzione ed alle quali venivano procurati appartamenti, abiti ed ogni forma di assistenza, appropriandosi dei proventi dell’attività di meretricio.


Il MAGUREAN, tuttavia, sottrattosi alla cattura e soggetto dalla particolare scaltrezza ed abilità nell’imporre la propria personalità sugli altri sodali e nel sottrarsi ai controlli , noncurante delle indagini sviluppate nei suoi confronti senza soluzione di continuità anche dalle forze di polizia rumena, si è reso irreperibile in ambito europeo assumendo false identità, tra le quali le generalità di “SIPOS Robert” fornite ai militari quando è stato sorpreso in un casolare sulle colline trevigiane, località ove aveva trovato dimora da alcuni mesi quale bracciante agricolo, spostandosi frequentemente proprio tra la provincia trevigiana, la riviera pescarese ed il suo paese d’origine.  

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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