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Il film in seconda serata consigliato in TV: “OCEAN’S THIRTEEN” domenica 3 novembre 2019

Il film in seconda serata consigliato in TV: “OCEAN’S THIRTEEN” domenica 3 novembre 2019 alle 23:20 su RETE 4

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Ocean’s Thirteen è un film del 2007 diretto da Steven Soderbergh, terzo capitolo della trilogia iniziata con Ocean’s Eleven – Fate il vostro gioco. Presentato fuori concorso al 60º Festival di Cannes, il film è uscito nelle sale in contemporanea mondiale l’8 giugno 2007.

Rusty viene interrotto durante un furto da una chiamata di Danny, e abbandona i complici per correre da Danny che lo aspetta all’aeroporto con un jet privato; né Tess né Isabel sono della partita: questa volta è una questione personale!

In un flashback Reuben Tishkoff, entrato in affari con il losco milionario Willie Bank, viene truffato da quest’ultimo che lo costringe a cedergli le sue azioni in cambio di una miseria. Reuben viene quindi colto da un infarto quando scopre che il nome del casinò era stato cambiato in “The Bank Casinò”. Danny, recatosi da Bank ad avvertirlo che deve restituire a Reuben il maltolto (pena un furto da parte sua e della banda), viene congedato con un nulla di fatto e chiama i complici.

Ocean e la sua banda si preparano quindi a vendicare l’anziano amico: architettano un complesso piano per rovinare Willie Bank. Viene coinvolto Roman, genio dell’informatica, per superare i sistemi del casinò; Virgin Malloy viene mandato nella fabbrica dove vengono prodotti i dadi usati nel casinò, in Messico, per truccare i dadi stessi; Rusty corrompe Debby, componente dello staff del casinò, per manovrare l’inviato della Royal Review che valuta in incognito le condizioni dell’albergo (la banda farà passare al pover’uomo di tutto); Livingston Dell s’intrufola nella Shuffle Company, per truccare le macchine che mischiano i mazzi di carte del Black-Jack. Saul si farà passare per l’inviato della Royal Review, attirando l’attenzione di Bank su di sé.

L’obiettivo è rovinare Willy Bank finanziariamente; Bank si è indebitato pesantemente per costruire l’albergo ed ha preso soldi da una banca, dando anche 5 poltrone del consiglio di amministrazione; questi cinque consiglieri gli sono ostili, e Bank per tacitarli deve fare 500 milioni di dollari in pochi mesi.

La strategia del colpo prosegue, ma emergono due problemi: oltre alla difficoltà di trovare una via d’uscita, Roman scopre che nel casinò di Bank è stato installato il miglior sistema di controllo dei giocatori, impossibile da crackare; è collegato ad un computer nei sotterranei che analizza le reazioni dei giocatori per scoprire i bari, ed è stato creato proprio da Greco, un ex compagno di università di Roman. In più, la via d’uscita è una trivella che dovrebbe simulare un terremoto e far scappare tutti, ma il macchinario si rompe; è uno strumento rarissimo, ne esistono solo due, usate per scavare il tunnel sotto la Manica da ambo i lati, e costano 35 milioni l’una; gli “undici di Ocean”, che hanno grattato il fondo del fondo spese, si rivolgono nientemeno che a Terry Benedict, la vittima del loro primo colpo, ancora più ricco di Bank ed in competizione con lui.

Benedict accetta a tre condizioni: 1, se tentano di ingannarlo Benedict li ucciderà tutti; 2, Danny e soci devono rubare i diamanti che il faccendiere acquista ogni qual volta un suo albergo vince il premio “Cinque diamanti” della Royal Review (possono tenerli, ma l’importante è rubarli a Bank, che li adora oltremodo e che fa concorrenza a Benedict); 3, devono restituirgli il doppio di quanto prestatogli, e i suoi soldi verranno restituiti per primi. La banda è convinta che non ci sia modo di rubare i diamanti, ma accettare è l’unico modo per avere la trivella. Il ruolo di Benedict consisterà anche nel provocare Willy Bank per far assumere Frank Catton nel casinò con un nuovo gioco d’azzardo, e Bank ci casca.

Decisivo il ruolo di Linus, che si fa passare per il segretario di Yen, il quale interpreta un giocatore professionista; la direttrice dell’hotel ha un debole per lui, ed il ragazzo se ne servirà per risolvere due problemi; bloccare il computer, procurando a Bank un cellulare Samsung dorato ed esclusivo che contiene un magnete, ed entrare nella penthouse di Bank, dove però viene arrestato da un agente a cui Bank aveva chiesto di controllare gli impiegati e le facce nuove dell’albergo; però questi è il padre di Linus, e tutto fa parte del piano. I due vanno sul tetto per prendere i diamanti, e qui appare NightFox, che li aveva sorvegliati durante i preparativi al casinò; Linus deve dargli i diamanti che si è nascosto addosso, ma poco dopo un elicottero viene per strappare la teca dalla struttura a cui è ancorata, e NightFox capisce che i suoi diamanti sono dei falsi.

Intanto, approfittando del computer fuori uso, Danny (che ha convinto un tale di sua conoscenza a controllare tutti i più facoltosi giocatori per rovinare Bank) scommette assieme a loro e vince una montagna di denaro, assieme a Rusty e Reuben, ripresosi e venuto ad assistere. Quando il computer sta per ritornare in funzione, entra in azione la trivella e i clienti fuggono dal locale. Il tutto viene seguito da Benedict comodamente su uno schermo da casa sua, e questi ride come un matto nel vedere il suo rivale rovinato.

Mentre Reuben si rimette in forma e decide di ricominciare da capo, Danny porta a Terry Benedict i suoi 70 milioni con un assegno, che però ha già intestato ad una associazione che assiste famiglie e ragazzi in difficoltà, aggiungendo che la donazione è a nome suo e lo attendono per l’inaugurazione delle nuove case; la fregatura è motivata dall’ingerenza di NightFox, mandato probabilmente da Benedict, che Frank aveva avvistato, costringendo Danny a cambiare il piano nel finale; in seguito, all’aeroporto, mentre Benedict si fa pubblicità da Oprah Winfrey con la donazione, Linus parte per raggiungere il padre (ha un ruolo nella sua ultima truffa), Danny e Rusty si salutano dopo uno scambio di provocazioni (Rusty avverte Danny di non mettere su peso, Danny consiglia a Rusty di sistemarsi e fare un paio di bambini; sono riferimenti alle vicende personali degli attori); prima di partire, Rusty fa vincere allo sfortunato inviato della Royal Review 11 milioni di dollari da una slot machine, come compenso per le disgrazie subite.

Regia di Steven Soderbergh

Con George Clooney, Matt Damon, Al Pacino, Ellen Barkin, Andy Garcia e Brad Pitt

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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