mercoledì, Ottobre 28, 2020
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Evasione fiscale, truffa e autoriciclaggio dietro il sogno dell’auto “a costo zero”

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Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo avente ad oggetto disponibilità finanziarie e immobili per un valore di quasi 3 milioni di euro, emesso nei confronti di M.C., amministratore della V.G. S.r.l. e ideatore dell’offerta commerciale truffa.

C., indagato per evasione fiscale, truffa e autoriciclaggio, proponeva la sottoscrizione di contratti con cui privati o imprese si impegnavano ad acquistare autovetture di colore bianco sulle cui fiancate sarebbero stati applicati messaggi pubblicitari – nonostante il Codice della Strada vieti espressamente l’utilizzo dei mezzi per pubblicità a titolo oneroso – e a pagare circa € 7.000 per servizi aggiuntivi mai corrisposti.

A fronte di ciò, la V. avrebbe provveduto a corrispondere al contraente 60 rate mensili di importo variabile tra i 340 e i 440 euro, quale rimborso del prezzo di acquisto del veicolo, nonché una quota delle spese per carburante e assicurazione.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno tratto origine da segnalazioni operate dagli acquirenti allorquando, dalla fine del 2018, all’aumentare dei sottoscrittori dei contratti, la società non ha più proceduto ai rimborsi.

Nel corso degli approfondimenti investigativi, i Finanzieri del II Gruppo Tutela Entrate del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno ricostruito un giro d’affari di circa 15 milioni di euro nel triennio 2016-2018, periodo in cui l’impresa ha evaso, attraverso la presentazione di dichiarazioni riportati dati non veritieri, circa 3 milioni di IVA, importo sottoposto a sequestro. Inoltre, nello stesso periodo, utilizzando parte del denaro così illegittimamente ottenuto, C. ha acquistato, tramite altra società, immobili per circa 1,3 milioni di euro. L’operazione testimonia il costante impegno profuso dalla Guardia di Finanza nella lotta all’evasione fiscale e alle frodi ai danni dei cittadini e delle imprese.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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