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Il film consigliato stasera in TV: “THE AVENGERS” giovedì 14 novembre 2019

Il film consigliato stasera in TV: “THE AVENGERS” giovedì 14 novembre 2019 alle 21:20 su RAI 2

The Avengers è un film del 2012 scritto e diretto da Joss Whedon.

Basato sull’omonimo supergruppo dei fumetti Marvel Comics, è il sesto film del Marvel Cinematic Universe, ultimo della cosiddetta Fase Uno. Il film è prodotto dai Marvel Studios e distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures, ed è interpretato da Robert Downey Jr., Chris Evans, Mark Ruffalo,Chris Hemsworth, Scarlett Johansson, Jeremy Renner, Tom Hiddleston, Clark Gregg, Cobie Smulders, Stellan Skarsgård e Samuel L. Jackson. In The Avengers, Nick Fury, direttore dello S.H.I.E.L.D., recluta Iron Man, Capitan America, Hulk, Thor, Vedova Nera e Occhio di Falco per formare una squadra per fermare Loki, il perfido fratellastro di Thor, che vuole conquistare la Terracon il suo esercito alieno di Chitauri.

Già nel 2005 i Marvel Studios avevano intenzione di produrre The Avengers, ma solo dopo il successo di Iron Man la casa di produzione dette il via al progetto. Inizialmente previsto per luglio 2011, l’uscita del film venne successivamente spostata al 2012. La produzione è iniziata nel mese di aprile 2011 ad Albuquerque, Nuovo Messico,] prima di trasferirsi aCleveland, Ohio, nel mese di agosto] e a New York nel mese di settembre.Il film è stato convertito in 3D in post-produzione.

The Avengers ha debuttato l’11 aprile 2012], all’El Capitan Theatre di Hollywood, California. Il film ha generalmente ricevuto recensioni positive da parte della critica cinematografica e ha battuto diversi record al botteghino, tra cui il record come esordio di maggior successo in America del Nord, record precedentemente detenuto da Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2. Con un incasso globale di oltre un miliardo e mezzo di dollari, è il sesto maggiore incasso della storia del cinema.

Il film è stato candidato agli Oscar 2013 per i migliori effetti speciali.

Gli Avengers in una scena del film

Il Tesseract è un antico artefatto in grado di produrre energia illimitata. Un misterioso alieno e il suo portavoce The Other intendono appropriarsene.Loki, che intende conquistare la Terra e sottomettere il genere umano, stringe un accordo con i due.

Il colonnello Nick Fury, direttore dello S.H.I.E.L.D., raggiunge un complesso dove sono situati alcuni laboratori sperimentali. Qui il dottor Erik Selvig sta effettuando dei test sul Tesseract, recuperato da Howard Stark negli anni cinquanta nell’Oceano Atlantico settentrionale. Improvvisamente il Tesseract, che già aveva manifestato delle anomalie, apre un varco dimensionale nella stanza ed appare Loki, che impugna uno strano scettro. Alla richiesta di Nick Fury di deporre l’arma, Loki uccide da solo gran parte degli agenti presenti e compie un incantesimo sul dott. Selvig e sull’agente Clint Barton mettendoli al suo servizio. Poi il dio fugge impadronendosi del Tesseract: a nulla valgono i tentativi del colonnello Fury e dell’agente Maria Hill di recuperare il Cubo Cosmico. Essendo un allarme di livello 7, Nick Fury mette in atto le contromosse e invia gli agenti Coulson e Romanoff a localizzare un gruppo di persone già note alle cartelle dello S.H.I.E.L.D., con l’intento di creare una squadra d’azione speciale. Il progetto è chiamato Vendicatori.

Steve Rogers e Bruce Banner si incontrano sull’Helicarrier, un enormeportaerei dotata di una tecnologia sofisticata in grado di alzarla in volo dall’oceano e di mimetizzarla rendendola invisibile. Intanto Loki manifesta le sue intenzioni: vuole iniziare una guerra, con l’esercito dei Chitauri al suo seguito, mentre deve inoltre recuperare il Tesseract per colui che gli ha fornito l’esercito e le armi, altrimenti quest’ultimo sperimenterà una nuova forma di dolore sull’asgardiano. Per comunicare sulla Terra, questo misterioso individuo usa

The Other come portavoce, che si mette in contatto con Loki tramite lo scettro.

Il dio viene in poco tempo individuato dallo S.H.I.E.L.D. a Stoccarda, intento, con la forza, a scansionare e trasmettere il bulbo oculare del dottor Schäfer a Barton. Questi usa la scansione per aver accesso a una stanza contenente iridio, utile assieme al Tesseract, per aprire il portale comunicante coi Chitauri. Dopo un breve scontro con Capitan America, Loki viene catturato grazie all’intervento di Iron Man. Tuttavia durante il ritorno alla base, Thor giunge sul Quinjet dello S.H.I.E.L.D. dove stanno volando i supereroi e requisisce con la forza Loki. Thor intende portarlo con sé e sottoporlo al giudizio di Asgard ma Iron Man, deciso a recuperare il prigioniero, interrompe bruscamente il dibattito tra le due divinità. Lo scontro fra i due sembra ben lontano dalla conclusione, in quanto Thor è più forte, ma i suoi fulmini non fanno altro che potenziare l’armatura di Tony Stark. L’intervento di Capitan America riesce a placare gli animi e a convincere Thor a collaborare con lo S.H.I.E.L.D..

Tornati sull’Helicarrier, si manifestano litigi ed incomprensioni e sorgono le prime perplessità sulla coesione del gruppo. La presenza di Hulk rende inoltre tutti un po’ irrequieti, ma il dottor Banner sembra aver sviluppato un notevole autocontrollo sulla rabbia che in lui scatena la trasformazione nel mostro. Vi è anche un clima di diffidenza verso le reali intenzioni dello S.H.I.E.L.D.: vengono scoperti prototipi e progetti di armi di distruzione di massa. Nick Fury rivela al gruppo che da quando è stata scoperta l’esistenza di altri mondi, dalla prima venuta di Thor, lo S.H.I.E.L.D. ha iniziato ad utilizzare il Tesseract per attuare un serio e pesante potenziamento militare, allo scopo di farsi trovare pronti ed evoluti in un possibile scontro conciviltà sconosciute. Durante questo momento di distrazione, Clint Barton ed altri agenti che hanno subito l’incantesimo di Loki assaltano l’Helicarrier per liberare il dio dalla sua prigione.

Nella confusione in seguito ad un’esplosione, Bruce Banner inizia a perdere il suo autocontrollo. A nulla valgono i tentativi di Natasha Romanoff di placare il dottor Banner che, dunque, si trasforma in Hulk e con una rabbia incontrollabile si scaglia contro la Vedova Nera. Solo l’intervento di Thor salva la donna. Dopo un’equa colluttazione tra i due, Hulk precipita dalla base volante mentre tentava di distruggere un cacciabombardiere che lo aveva attaccato. Iron Man e Capitan Americatentano insieme di far ripartire i motori dell’Helicarrer, distrutti dai soldati di Loki, ma nel frattempo il dio, liberato dai suoi uomini, espelle dalla nave Thor, uccide l’agente S.H.I.E.L.D. Coulson e fugge nuovamente. Intanto, a causa di una forte botta in testa da parte di Natasha, Occhio di Falco rinviene dall’incantesimo di Loki. La morte dell’agente Coulson, amico di Tony Stark e di Thor e grande ammiratore di Capitan America, crea coesione tra gli eroi e dà loro una giusta motivazione per combattere insieme il nemico comune.

Stark capisce che il piano di Loki prevedeva di farsi arrestare e scatenare Hulk. Intuisce inoltre che l’asgardiano vuole portare a termine il suo piano di guerra in modo plateale, così che tutti lo possano ammirare. Il punto scelto per installare il Tesseract e aprire un ponte spaziale è la Stark Tower, dove Iron Man incontra Loki e il dott. Selvig sul tetto. Qui si libera dell’armatura danneggiata e colloquia amichevolmente con Loki per distrarlo mentre indossa un paio di bracciali che comandano a distanza la sua nuova armatura, la “Mark 7”. Loki punta sul petto di Stark lo scettro per praticare un incantesimo ma, fallendo nel tentativo (in quanto la tecnologia del dispositivo impiantato nel petto di Tony Stark deriva dallo stesso Tesseract), scaglia il miliardario giù dalla torre. Ma la nuova armatura viene chiamata da Tony, che viene raggiunto e rivestito dell’armatura in volo. Intanto il portale spaziale generato dal Tesseract si apre in cielo ed escono i Chitauri, che assaltano l’isola di Manhattan. Iron Man ne uccide il più possibile, tuttavia un solo supereroe non basta. In città arrivano tutti i supereroi del progetto Vendicatori, compreso Banner, che rivela di riuscire a controllare la sua trasformazione e a riconoscere gli eroi alleati.

Thor raggiunge Loki e prova a farlo ragionare ma questi, esitante, lo ferisce e fugge. Benché i Vendicatori stiano avendo la meglio sugli invasori Chitauri, finché il portale spaziale rimarrà aperto i rinforzi alieni continueranno ad affluire. Hulk raggiunge Loki e, nonostante gli altezzosi proclami dell’asgardiano, lo sconfigge con irrisoria facilità. Il dottor Selvig, intanto, si è ripreso dall’incantesimo di Loki e lavora alla chiusura del portale con Natasha Romanoff. Ma nel frattempo, il consiglio ha deciso di inviare un missile nucleare per distruggere i nemici insieme alla popolazione residente: Iron Man, in un atto di estremo sacrificio, usa tutte le forze per deviare il missile verso il portale e lo attraversa, colpendo la nave madre dei Chitauri. Stark si trova nello spazio e sviene non riuscendo a respirare, ma fortunatamente spinto dall’onda d’urto dell’esplosione, oltrepassa nuovamente il portale prima che si chiuda definitivamente, tornando così sulla Terra. Nel precipitare, viene salvato da Hulk. Intanto tutti i Chitauri sulla Terra muoiono in seguito all’esplosione della nave madre.

Cessata la minaccia, Thor torna ad Asgard con il Tesseract e Loki prigioniero, mentre gli altri Vendicatori riprendono le rispettive strade. In caso di nuova minaccia il gruppo tornerà unito, dato che la gente sa che gli eroi non sono un pericolo, ma validi difensori del mondo, al contrario di quello che il governo sostiene.

Nella scena dopo i titoli di coda, The Other parla del fallito attacco alla Terra con il suo misterioso padrone, che si rivela essere Thanos sostenendo che sfidare gli umani sarebbe come lusingare la Morte. Successivamente si vedono i Vendicatori, esausti e silenziosi, mangiare lo shawerma promesso da Tony Stark al termine della battaglia in un ristorante semi distrutto.

Personaggi e interpreti

Il cast di The Avengers, Joss Whedon e Kevin Feige nel2010 al San Diego Comic-Con International

  • Tony Stark / Iron Man, interpretato da Robert Downey Jr.: un vero genio, miliardario, playboy e filantropo, un ingegnere che costruisce un’armatura high-tech che indossa lui stesso. Downey Jr. fu il primo attore ad essere confermato nel film e all’inizio della fase di produzione del film suggerì al regista Whedon di fare di Tony Stark il centro di tutto. “Beh” – dichiara Downey – “dissi ‘ho bisogno di essere io il primo nella sequenza di apertura. Non so cosa tu ne pensi ma Tony Stark deve guidare il tutto’. Lui mi disse ‘Ok, proviamoci’. Provammo, ma ad essere sinceri non funzionò perché in questo film le cose sono diverse: la storia, l’idea ed il tema sono centrali e tutti sono solo un braccio del corpo del film”.[7] Per quanto riguarda l’evoluzione del personaggio rispetto ai film precedenti, Downey affermò “In Iron Man, che rappresenta la storia d’origine, Stark era nella sua propria epifania e mondo. Iron Man 2 gira tutto attorno al non essere una isola solitaria ma essere parte di qualcosa e dare spazio ad altri. In questo film, lui si ritrova catapultato con gli altri”.[8]
  • Steve Rogers / Capitan America, interpretato da Chris Evans: un soldato della Seconda guerra mondiale che attraverso un siero possiede capacità fisiche umane potenziate. Evans firmò un contratto che lo legava a sei film della Marvel(Captain America, due sequel e tre film sugli Avengers).[9] In un’intervista Evans dichiara che il personaggio di Steve Rogers è molto più “dark” in questo film: “è molto incentrato a come adattarsi nel mondo moderno. Immaginiamo: è già uno shock di accettare il fatto di svegliarsi in un mondo futuristico e iniziare ad accettarlo come tuo, in fin dei conti tutti coloro che conosci sono morti. Tutti coloro che ami. Rogers aveva fratelli anche loro impegnati nella sua stessa battaglia. E sono tutti morti. È solo e abbandonato. Ripenso alla scena in cui viene letteralmente pescato fuori dall’acqua, ed è difficile. È una pillola difficile da digerire. Perciò il suo conflitto personale è cercare un equilibrio con il mondo moderno”.[10] Per quanto riguarda la dinamica fra Captain America e Tony Stark, Evans afferma “Io penso che c’è molto attrito fra loro, sono agli esatti poli opposti. Uno è lampante e bramoso dell’attenzione, e l’altro è riservato e vive nell’ombra di una calma che non c’è più. Loro si esplorano a vicenda, ed è abbastanza divertente”.[11]
  • Bruce Banner / Hulk, interpretato da Mark Ruffalo: un genio scientifico esperto di radiazioni che, dopo una violenta esposizione a radiazioni gamma, quando soggetto a rabbia o eccitazione si trasforma in un mostro incredibilmente grande e forte. A settembre 2008, Edward Norton, interprete di Hulk nel film L’incredibile Hulk, dichiarò di essere interessato a partecipare al film. Ciò nonostante la Marvel non decise di richiamare Norton a rivestire i panni di Hulk e in una intervista (con la voce di Kevin Feige) la Marvel spiegò la motivazione: “Abbiamo deciso di non richiamare Edward Norton per il ruolo di Bruce Banner in The Avengers. La nostra decisione non è assolutamente basata su motivi di natura economica, ma è radicata nella necessità di avere un attore che incarni lo spirito creativo e collaborativo degli altri membri del cast. I Vendicatori richiede che tutti gli attori possano lavorare come parte di un insieme con tutto il resto del cast. Nelle prossime settimane annunceremo il nome dell’attore, che sarà un appassionato del personaggio e che soddisferà questi requisiti”.[12][13] Poco dopo venne ingaggiato Ruffalo. Lo stesso attore, in merito a questa sostituzione, afferma “Sono un amico di Norton, e certo, gli interessava molto il progetto. Ma io vedo il tutto come una decisione di Edward di dare il tutto in eredità a me”. Per quanto riguarda il personaggio, Ruffalo dichiara “è un personaggio forte con due lati di sé stesso – il chiaro e lo scuro – e tutto ciò che fa nella sua vita è strettamente legato al suo controllo. Io sono cresciuto con la serie televisiva di Hulk e la vedevo come molto umana per il modo di rappresentare Hulk. Mi piace che la parte abbia quelle qualità.[14] In merito al ruolo di Hulk nella squadra, Ruffalo afferma “è il classico compagno di squadra che nessuno è sicuro di voler veramente nella propria squadra. È un grosso cannone. È come dire ‘lanciamo la granata nel centro del gruppo e speriamo che non scoppi!'”.[15] In The Avengers è la prima volta che lo stesso attore che interpreta Banner interpreta anche Hulk. Ruffalo disse al New York Magazine “Sono molto eccitato. Nessuno ha mai interpretato Hulk esattamente. Si è sempre fatto il tutto con grafica CGI. È lo stesso meccanismo che si è utilizzato inAvatar, pertanto sono io ad interpretare Hulk. Sarà divertente”.[16] Il modello in 3D di Hulk è stato costruito su un culturista di Long Island, Steve Romm, mentre il viso di Hulk è un adattamento della faccia di Ruffalo.[17]
  • Thor, interpretato da Chris Hemsworth: il principe ereditario di Asgard, personaggio basato sull’omonimo della Mitologia norrena. Hemsworth, sin dai tempi del film Thor, fu scritturato per diversi film[18]. La sua presenza fu confermata nel giugno 2009[19]. In una intervista Hemsworth dichiarò che è stato capace di mantenere il fisico costruito per le riprese diThor attraverso una alimentazione congrua, consistente di petto di pollo, pesce, bistecche e uova ogni giorno. Alla domanda sulle quantità, dichiarò “Il mio introito proteico è decisamente molto!”.[20] Sulla motivazione di Thor, ha rinnovato il commento che “è molto più di personale, nel senso che è sempre suo fratello a mescolare le cose. Considerando tutti gli altri, Thor è un po’ il cattivo ragazzo che tutti devono abbattere. Si tratta di un approccio diverso per me, o per Thor. Deve continuamente combattere il bene più grande e quello con cui deve sfidarsi è il suo fratellino… A volte sono sempre stato frustrato con i miei fratelli, o la famiglia, ma io sono l’unico a cui è permesso di essere arrabbiato con loro. C’è un po’ di tutto questo”[7].
  • Natasha Romanoff / Vedova Nera, interpretata da Scarlett Johansson: una spia altamente addestrata che lavora per loS.H.I.E.L.D..[21] Riguardo al suo personaggio e alla sua relazione con Occhio di Falco, Johansson ha dichiarato “I nostri personaggi hanno una lunga storia. Si sono affiancati in molte battaglie per molto tempo in molte nazioni diverse. Siamo i due membri di questo gruppo che sono prettamente guerrieri – non abbiamo superpoteri. La Vedova Nera è decisamente una della squadra. Non fa parte del cast semplicemente per essere una romantica che fa occhi dolci. Lei è lì per lottare, pertanto non mi sono mai sentita come l’unica ragazza.” Coinvolta nel progetto nel marzo 2010.[22]Johansson ha dovuto seguire un certo programma di allenamento. In una intervista cita “seppur in Iron Man 2 ho fatto qualcosa di simile, non avrei mai fatto qualcosa come quello prima d’allora. Non mi sono mai cambiata e modificata fisicamente per qualcosa di così grande. Per The Avengers ho passato mesi e mesi allenandomi con il team distuntman e combattendo con loro, è da matti. Non faccio nulla ma combatto tutti.[23]
  • Clint Barton / Occhio di Falco, interpretato da Jeremy Renner: un agente dello S.H.I.E.L.D. e un mastro arciere conosciuto nel mondo dei fumetti come “il tiratore scelto più grande del mondo”.[24][25] Per il ruolo Renner si è allenato fisicamente con diversi arcieri per acquisire la miglior manualità possibile per questo ruolo molto fisico.[26] Riguardo al personaggio, Renner ha dichiarato “Quando ho visto Iron Man pensavo che fosse un approccio decisamente da calci-in-culo ai supereroi. Poi mi dissero che mi volevano far interpretare Occhio di Falco e mi piaceva perché non era realmente un supereroe; è solo un tizio con un’alta precisione. Non riuscivo a connettere i due fattori”. Riguardo alla mentalità da cecchino di Occhio di Falco, Renner dichiarò “è un solitario, un abbandonato. La sua sola connessione è il personaggio di Natasha. È come una cosa mano sinistra/mano destra: loro coesistono e servono entrambi, specialmente nelle missioni fisiche. Per quanto riguarda la sua umanità, Occhio di Falco non è del tutto sicuro… anche se, paradossalmente, è l’unico che potrebbe calmare Hulk con le sue frecce tranquillanti. Conosce i suoi limiti ma quando vengono fuori, c’è un senso di confidenza in ogni supereroe”.[8] Per interpretare Occhio di Falco, Renner si è fatto addestrare da arcieri olimpionici sull’uso dell’arco; ha imparato le basi del tiro, le posizioni proprie, e ha dovuto imparare a tendere l’arco, compito difficile quando eseguito rapidamente.[27]
  • Loki, interpretato da Tom Hiddleston: il fratello adottivo e nemico di Thor, basato sull’omonimo personaggio della leggenda norvegese.[18] Riguardo all’evoluzione del personaggio rispetto al film Thor, Hiddleston ha commentato “Penso che il Loki che vediamo in The Avengers sia ulteriormente avanzato. Devi chiedere a te stesso: quanto è piacevole l’esperienza di sparire in un buco infinito creato da una specie di super esplosione nucleare? Per questo io penso che il Loki visto finora ha mostrato solo alcune cose del Loki che si vedrà in The Avengers”.[28] Sulle motivazioni di Loki, Hiddleston aggiunge “All’inizio di The Avengers viene sulla Terra per soggiogarla e realizzare la sua idea di essere re degli Umani. Loki gode per i fallimenti della storia umana, pensa che il suo essere re sia una cosa giusta in quanto lui fermerebbe tutte le guerre con una specie di pace mondiale che si basa sulla sua tirannia. Ma lui è anche deluso per il fatto che il non avere poteri illimitati non gli dia un proprio autorispetto, pertanto non posso abbandonare l’idea che lui è ancora motivato da questa terribile gelosia e desolazione spirituale”.[29]
  • Phil Coulson, interpretato da Clark Gregg: un agente dello S.H.I.E.L.D. che funge da supervisore in molte divisioni dello stesso.[30] Ingaggiato per diversi film della Marvel.[31] Gregg si ritrova un ruolo ben più di rilievo in The Avengers. “Ciò che l’agente Coulson è in termini d’importanza di questa storia” – dichiara Gregg – “e di come il suo ruolo sia importante per l’unione effettiva degli Avengers può sembrare un po’ surreale; ma non lo è, è la vera essenza, e io mostro e faccio cose simili, e mi sento bene per il fatto che termino la mia giornata appagato per un lavoro lungo cinque anni”.[32] Il regista Whedon ha diretto Gregg nel suo rapporto di venerazione verso Capitan America.
  • Maria Hill, interpretata da Cobie Smulders: un agente dello S.H.I.E.L.D. che lavora a stretto contatto con Nick Fury.[33]Sin dai tempi in cui il regista Whedon era stato incaricato di dirigere un film su Wonder Woman, Whedon aveva espresso il desiderio di dirigere Smulders per le sue qualità. Smulders riprenderà i panni di Maria Hill per altri nove film.[34][35] Riguardo alla sua preparazione, Smulders dichiarò “mi sono esercitata di nascosto su come si impugna una pistola, un’arma, e ho fatto lezioni su come sparare, come colpire, come muovermi, come camminare e essenzialmente su come sembrare. Nel film non ho tonnellate di combattimenti, ragione per cui non mi è stato affiancato un allenatore, ma volevo sembrare come qualcuna che sapeva farlo”.[36] La sua presenza fu confermata nel febbraio 2011,[37] ovvero la spalla di Nick Fury nel film.[38] e riguardo al suo personaggio, Smulders fa notare “Posso vederla sia come madre sia come donna d’affari che lavora a tempo pieno lasciando la famiglia in un angolo. Ci viene chiesto di fare molte cose in questi giorni. Mi sento come se lei sia capace di integrare tutto perfettamente.[39]
  • Erik Selvig, interpretato da Stellan Skarsgård: un astrofisico e amico di Thor. Nel film lavora sotto il controllo mentale di Loki, il quale lo sceglie come studioso del potere del Tesseract.[40] Proprio in merito a questo aspetto, Skarsgård dichiara “Beh, nella scena finale di Thor, in qualche modo Loki entrò nella mente di Erik. E in The Avengers si vede più chiaramente come Loki utilizza la sua mente.[41] Il mio personaggio è importante ma la grandezza del suo ruolo non è enorme”. Il ruolo di Skarsgård fu confermato nel marzo 2011.[42]
  • Nick Fury, interpretato da Samuel L. Jackson: il direttore dello S.H.I.E.L.D., che già compare in brevi apparizioni nei precedenti film come coordinatore del “Progetto Avengers“. Il ruolo di Jackson fu confermato nel febbraio 2009: il suo contratto prevedeva non solo l’apparizione in The Avengers ma anche in altri otto film della Marvel (sempre nei panni di Nick Fury)[43]. In The Avengers il ruolo di Fury è più nutrito; in una intervista Jackson dichiarò “Non è come negli altri film dove bisogna attendere la fine del film per vedermi. Per ciò che concerne il personaggio, è sempre un bene interpretare un ruolo positivo nella società, l’esatto opposto di chi è negativo… Ho cercato di dargli una impronta di onestà nella storia. È un bel personaggio con cui avere a che fare. Semplicemente non vuoi scavalcarlo”.[44][45]
  • Virginia “Pepper” Potts, interpretata da Gwyneth Paltrow: la segretaria e fidanzata di Tony Stark / Iron Man.

Nella versione originale, Paul Bettany dà nuovamente voce a J.A.R.V.I.S..[46] Maximiliano Hernández interpreta Jasper Sitwell, agente dello S.H.I.E.L.D..[47] Alexis Denisof interpreta l’Altro; Powers Boothe interpreta Gideon Malick;[48] Damion Poitier interpreta Thanos nella sequenza a metà dei titoli di coda;[49] Harry Dean Stanton appare in un cameo nel ruolo della guardia di sicurezza che sveglia Bruce Banner.[50] Stan Lee appare in un cameo nei panni di un anziano che esprime il suo parere sul fatto che non possano esistere supereroi.

Regia di Joss Whedon

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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