martedì, Novembre 30, 2021
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Giulianova, abusivi davanti al parcheggio dell’ospedale: il monito social

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GIULIANOVA – E’ della giornata di ieri un post pubblicato da un cittadino all’interno del gruppo Facebook Sei Giuliese se… inerente la questione degli abusivi di fronte al parcheggio dell’ospedale. L’uomo si rivolge al sindaco e ai propri concittadini con l’intenzione non di polemizzare ma di intavolare una discussione costruttiva con lo scopo di poter migliorare la situazione. Riportiamo di seguito il post:

“Cari Giuliesi Caro sindaco. Questo post vuole essere soltanto un monito, un avvertimento fatto con il cuore ai cittadini giuliesi. L’argomento è quello degli abusivi davanti al parcheggio dell’ospedale. Attenzione, non ho fatto riferimento al colore della pelle, per quanto mi riguarda potrebbero essere anche di colore blu e non cambierebbe nulla. Mettiamo da parte per un attimo le loro storie, la loro origine.

Pensate alle vostre storie familiari: quasi tutti abbiamo avuto un parente, un amico, che da italiano è emigrato all’estero. Provate a chiedergli se ha mai pensato di fare il parcheggiatore abusivo, di stazionare fuori un ospedale e chiedere in maniera estorsiva dei soldi. Qui non si tratta di sopravvivenza. Tanti loro connazionali si arrangiano, magari consegnando volantini, lavorando nei campi o in fabbrica e non creano un metodo intimidatorio che può far leva su una donna impaurita o un vecchietto solo per ottenere denaro.

Ho vissuto per tanti anni in una grande città del sud Italia e ho visto che cosa è successo. Ho visto che se la situazione sfugge di mano l’eccezione diventa regola. Ho visto che dietro questo fenomeno potrebbero entrare le organizzazioni mafiose che sfruttano queste persone tenendole a stipendio. Non lasciamo che tutto ciò accada. Se le forze dell’ordine fanno quello che possono per tamponare il problema , ricordatevi che noi siamo Giulianova. Molti di noi non si rendono conto che noi siamo la città. Questa è la nostra terra e nessuno dovrebbe arrogarsi il diritto di fare quello che vuole nella nostra città. Io non voglio una città da lasciare ai miei figli dove il primo prepotente di turno si sente autorizzato a delinquere solo perchè non ha voglia di trovarsi un vero lavoro. Meditate gente. Se necessario facciamo un sit in di protesta pacifico, facciamo capire che noi vogliamo bene a questa città e che non molleremo”.

Sicuramente un appello accorato, per rappresentare un problema la cui entità molti giuliesi sui social hanno condiviso.

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