mercoledì, Agosto 12, 2020
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La Guardia di Finanza di Camerino scopre maxi frode fiscale

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Scoperta dalla Guardia di finanza di Camerino una maxi frode fiscale, con decine di imprese coinvolte in un giro di emissione ed utilizzo di fatture false. In corso sequestri patrimoniali per oltre 11 milioni di euro, tra l’altro di 4 immobili (di cui 2 villette), oltre mezzo milione di euro in depositi bancari, 6 autovetture ed una moto di grossa cilindrata.

L’indagine della Guardia di Finanza ha riguardato decine di imprese

L’indagine, coordinata dal procuratore di Macerata Giovanni Giorgio e dal sostituto procuratore Vincenzo Carusi, ha riguardato decine di imprese nelle province di Macerata, Firenze, Prato e Roma, operanti nel commercio di abbigliamento con punti vendita nelle Marche, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Abruzzo. Sette gli indagati: un commercialista con studi a Tolentino e Civitanova Marche e sei imprenditori cinesi. Il modus operandi scoperto dalle Fiamme Gialle prevedeva la creazione di numerose società “cartiere” intestate a prestanome e utilizzate per l’emissione di fatture per operazioni inesistenti in favore di altre imprese “sane”. (fonte ANSA)

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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