lunedì, Novembre 30, 2020
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Zes Abruzzo-Lazio ed 1 milardo 556 milioni di euro per la ferrovia Pescara-Roma

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Riceviamo e pubblichiamo: Tra le quattro Regioni che non hanno ancora attivato le ZES (Zone Economiche Speciali) c’è l’Abruzzo, ma con una importante novità. Lo scorso 11 dicembre  il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano, ha dichiarato che è possibile l’attivazione della ZES anche in aree portuali al cui interno sono presenti porti classificati “comprehensive”, come Civitavecchia, e non solo “core”, come Ancona. Con l’istituzione delle ZES torna in auge una riforma portuale che punta a portare Pescara, Ortona e Vasto sotto la competenza del Porto di Civitavecchia, con la possibilità di intercettare nuovi traffici a vantaggio delle imprese.

E’ bene ricordare che l’ex Presidente del Consiglio Regionale, Arch. Giuseppe Di Pangrazio, insieme con gli esperti di portualità, Ing. Antonio Nervegna e Dott.   Euclide Di Pretoro, hanno prospettato l’istituzione della ZES. Già nel 2016 fu firmata l’intesa tra l’ex Presidente della Regione Abruzzo, Sen. Dott. Luciano D’Alfonso, ed il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, per il passaggio dei porti abruzzesi dall’Autorità di Sistema Portuale di Ancona a quella di Civitavecchia. Anche in vista della costituzione della Macro Regione Adriatico-Ionica, sarebbe di grande valore aggiunto poter usufruire di un collegamento Tirreno-Adriatico, che, dal Corridoio 5 (Budapest — Barcellona —Civitavecchia) ,sia in grado di sfruttare un’ autostrada ancora sottoutilizzata (A24 e A25) ed una ferrovia da ammodernare  con ben due strutture intermodali già completamente realizzate e inutilizzate (Interporto di Avezzano e Interporto di Manoppello).

Si è verificata nel mondo una vera e propria esplosione delle ZES con 4.000 zone

Adesso tutto dipenderà dalla Giunta Regionale: si spera che il Governatore Marsilio abbia veramente a cuore i reali problemi dell’Abruzzo e delle  aree interne in particolare, tra cui ci sono quello urgente della linea ferroviaria Pescara –  Roma (Le risorse per il potenziamento della tratta ferroviaria in questione ci sono, ma vanno sbloccate) e quello della gestione dei dei porti adriatici da collegare anche con Civitavecchia. Si è verificata nel mondo una vera e propria esplosione delle ZES con 4.000 zone e scambi per 850 miliardi di dollari.

Le aree interne abruzzesi sono in depressione e allora che cosa aspettiamo?  Ora è il turno dell’Italia e dell’Abruzzo, a patto, però, che la nostra Regione si inserisca in un land bridge Tirreno-Adriatico, che inglobi le aree portuali di Lazio ed Abruzzo. Infine che senso ha parlare di ZES e di Corridoio intermodale Tirreno-Adriatico, se non viene prima cantierizzato e proceduralizzato il miliardo e 556 milioni di euro per la velocizzazione della tratta ferroviaria Pescara-Roma stanziato dalla Giunta D’Alfonso? In questa ottica, l’ammodernamento del collegamento ferroviario Roma-Pescara diventa un obiettivo strategico prioritario per l’economia del Centro-Italia. Si tratta di adeguare la rete ferroviaria relativamente alla lunghezza dei moduli, al peso assiale, alle sagome ed alla riduzione delle pendenze, aprendo a nuovi tracciati, dove è necessario. Il trasporto ferroviario è tra le modalità di spostamento più sicuro e più efficiente e con minore impatto negativo sull’ambiente e sul territorio.

Insomma anche i bambini sanno oggi che dal centro di Roma a quello di Milano ci si impiega meno tempo con il treno che con l’aereo, quindi diamoci una regolata.

Il Segretario del PD di Avezzano Giovanni Ceglie ed Aurelio Cambise (PD)

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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