mercoledì, Dicembre 8, 2021
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Pedopornografia online: arrestato 35enne della provincia di Teramo

teramo

La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 35 anni della provincia di Teramo responsabile di violenza sessuale, produzione di materiale pedopornografico, tentata prostituzione minorile e sostituzione di persona.

Le indagini, avviate su impulso del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografìa Online (C.N.C.P.O.) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, sono state condotte dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni “ABRUZZO” di Pescara e sono frutto di un’intensa e proficua cooperazione internazionale tra il C.N.C.P.O. e le Agenzie Investigative estere.

La segnalazione riguardava lo scambio di materiale pedopornografico avvenuto tra due utenti di un noto social network, uno dei quali asseritamente minorenne.

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Le indagini consentivano di identificare sia il minore, sia il suo interlocutore, un uomo di 35 anni, il quale, al fine di carpire la fiducia della giovane vittima, di indurla a compiere atti sessuali sul proprio corpo e a produrre materiale pedopornografico, si era presentato quale avvenente e procace ragazza di 20 anni. Utilizzando Io stesso modus operandi, era riuscito ad adescare anche un secondo minore.

Gli accertamenti telematici, nonché l’attività tecnico forense svolta sul materiale in possesso dell’uomo e sottoposto a sequestro nel corso di una precedente perquisizione, consentivano di ricostruire l’intera vicenda.

Con uno dei due minori, inoltre, l’arrestato aveva concordato un incontro, promettendogli la somma di 1.000 euro in cambio delle sue “prestazioni”.

A conclusione delle indagini, il P,M. titolare delle indagini, Sost. Proc. dr.ssa Roberta D’AVOLIO della Procura dell’Aquila ha chiesto l’applicazione della misura cautelare in carcere nei suoi confronti, misura poi disposta dal G.I.P. dr. Marco BILLI.

La vicenda impone ancora una volta la necessità di accendere i riflettori sulle insidie che soprattutto i giovanissimi possono incontrare in rete.

La Polizia Postale e delle Comunicazioni raccomanda di prestare la massima attenzione alle conoscenze virtuali e alle immagini e video che inviano agli sconosciuti interlocutori.

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