domenica, Gennaio 23, 2022
Home > La voce di tutti > Anticipazioni per Non è l’Arena di Giletti del 15 marzo 2020: il Coronavirus, l’Italia, l’Europa

Anticipazioni per Non è l’Arena di Giletti del 15 marzo 2020: il Coronavirus, l’Italia, l’Europa

Anticipazioni per Non è l’Arena di Giletti del 31 gennaio 2021

Questa sera, come sempre a partire dalle 20.35, andrà in onda su La7 una nuova puntata di Non è l’Arena di Massimo Giletti. L’attenzione sarà come sempre concentrata su temi di stringente attualità. Non si potrà quindi non continuare a parlare di Coronavirus, argomento al quale Giletti ha già dedicato ampi approfondimenti.

Giletti: “Se l’Europa non si pone il problema, non c’è Europa”

E sulla posizione della Ue, come anche sulle polemiche derivate dalle parole della presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde, Massimo Giletti ha di recente dichiarato: “Se l’Europa non si pone il problema davanti al Coronavirus, allora siamo qua tutti a chiacchierare”.

E ancora: “Se l’Italia investe 25 miliardi, va bene la Von der Leyen che parla in italiano, ma l’Europa investa 25 miliardi”.

“L’Italia sta attraversando una condizione difficile e la sua esperienza di contrasto alla diffusione del coronavirus sarà probabilmente utile per tutti i Paesi dell’Unione Europea. Si attende quindi, a buon diritto, quanto meno nel comune interesse, iniziative di solidarietà e non mosse che possono ostacolarne l’azione.”

Queste le parole, prounciate dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a seguito della possiamo dire infelice asserzione della presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde: “Non siamo qui per ridurre lo spread”.

Il 12 marzo 2020 è stata la giornata peggiore di sempre per la Borsa. Piazza Affari ha infatti concluso con un netto -16,92%. Per quanto riguarda Londra (la migliore) la chiusura si è attestata a – 9,81%, mentre Francoforte e Parigi hanno registrato rispettivamente -12,21% e -12,28%.

Lo spread tra Btp e Bund è quindi salito a quota 262, il dato peggiore dal 2011. Irritazione dall’Italia, dal Governo e da tutte le forze politiche per le parole di Christine Lagarde: “Gli ultimi indicatori suggeriscono un considerevole peggioramento delle prospettive di crescita nel breve termine. Non siamo qui per ridurre gli spread. Ci sono altri strumenti e altri attori per affrontare questi temi. Avevo detto che speravo di non dover mai fare un ‘whatever it takes’ e non intendo passare alla storia per un ‘whatever it takes due’”.

Di questo e di tanto altro altro si parlerà questa sera nello studio di Non è l’Arena di Massimo Giletti. Come sempre, una puntatta da non perdere.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net