martedì, Ottobre 19, 2021
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Civitanova, aggressione in via Pavese: catturato anche il terzo tunisino. E’ un minorenne

roma

Civitanova Marche – Dopo ore di ricerche da parte dei Carabinieri, anche il terzo tunisino protagonista dell’aggressione a colpi di coltello avvenuta in via Pavese, è stato catturato. Erano circa le 22, quando il diciassettenne è stato preso dagli uomini del Reparto operativo della Compagnia dell’Arma di Civitanova.

Al momento dell’arresto, il giovane, residente nel fermano, si trovava a Porto Sant’Elpidio, accanto a un locale solitamente frequentato anche da altri connazionali.

Durante l’interrogatorio, il minorenne tunisino, che già possiede un ordine di carcerazione per diversi reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, avrebbe confermato la sua presenza in via Pavese e di essersi sbarazzato dei vestiti sporchi di sangue.

Dopodiché, il diciassettenne è stato trasferito a Bologna presso una struttura penale rivolta ai  minori.

Con il costante monitoraggio degli agenti coordinati con professionalità dal capitano Massimo Amicucci, la latitanza del giovane non è durata a lungo.

Stando alla ricostruzione dei fatti, sabato mattina intorno alle 10,
il tunisino e un suo compare, si sarebbero presentati   nell’appartamento al primo piano di un palazzo di via Pavese, al civico 6.

In casa c’era Nour Eddine Hamimou, 48 anni, anche lui tunisino e ospite di una ragazza italiana, risultata affittuaria dell’immobile, che non era presente al momento dell’aggressione.

Improvvisamente, tra i tunisini nasce una violenta lite legata alla loro attività illecita che finisce a colpi di coltello.

Durante la colluttazione, Hamimou e l’altro tunisino rimangono a terra in un pozza di sangue.

Il primo ha alcuni tagli in testa e sul resto corpo, mentre il secondo è stato raggiunto da un colpo di coltello al costato che ha interessando anche lo stomaco.

Nel frattempo, il diciassettenne rimasto illeso, scappa e si libera del coltello, gettandolo tra le siepi del giardino del palazzo accanto, ignaro di essere stato visto da un residente della via.

Al momento, i tunisini rimasti feriti sono ricoverati in due strutture ospedaliere differenti, Torrette di Ancona e Civitanova Marche.

Entrambi dopo l’intervento sono in buone condizioni e per Hamimou sono previsti 30 giorni di prognosi.

Ritrovato dai carabinieri anche il coltello gettato dal minorenne tra le siepi.
L’arma bianca con una lama lunga 20cm e sporca di sangue dovrebbe essere un coltello da cucina, probabilmente preso all’interno dell’appartamento in via Pavese dove era stato ospitato Hamimou.

Nei prossimi giorni i tre tunisini, già noti alle forze dell’ordine,
verranno ascoltati dai carabinieri, per avere ulteriori dettagli sulle  dinamiche e i motivi dell’aggressione.

Elisa Cinquepalmi

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