sabato, Gennaio 16, 2021
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Attentato a Nizza, Salvini: “Conte e Lamorgese chiedano scusa alla Francia”

nizza

NIZZA – La Francia è sotto attacco. “Questo giovedì – scrive Emmanuel Macron – il nostro paese è stato nuovamente colpito dal terrorismo islamico. (…) Non cediamo allo spirito del terrore. (…) La nostra determinazione è assoluta. Seguiranno azioni per proteggere tutti i nostri cittadini. È la Francia ad essere attaccata. Così ho deciso che i nostri militari saranno mobilitati nelle prossime ore. Passeremo, nell’Operazione “Sentinelle”, da 3.000 a 7.000 militari. In Francia c’è solo una comunità, è la comunità nazionale, a prescindere da etnia di appartenenza e religione. Francesi, in questi momenti dobbiamo unirci. Non dobbiamo cedere allo spirito di divisione”.

L’attacco arriva tra le crescenti tensioni tra la Francia e il mondo musulmano.

Secondo fonti di polizia, l’aggressore avrebbe tagliato la gola al sacrestano, decapitato una donna (si è parlato di decapitazione in quanto la gola della donna è stata tagliata in profondità) e ferito gravemente una terza vittima (una donna) poi deceduta.

Anche il sacrestano 55enne della cattedrale è stato profondamente ferito alla gola, ha detto il procuratore Jean-Francois Ricard in una breve dichiarazione alla stampa.

L’attentatore di Nizza è Brahim Aoussaoui (o Auoissa, secondo altre fonti) nato in Tunisia il 29 marzo 1999. E’ arrivato in Francia attraverso l’Italia, dopo essere approdato a Lampedusa il 20 settembre. La notizia ha scatenato ovviamente, in Italia, le ire del centrodestra.

“Il terrorista islamico – scrive su facebook il leader della Lega Matteo Salvini – e killer di Nizza: sbarcato a Lampedusa, identificato a Bari e poi lasciato libero. Ma processo mandano me! Si parla di lockdown, vengono chiuse scuole e palestre e questo schifoso assassino scende a Bari e lo trattengono? No, lo identificano, fugge e va ad uccidere! Se io fossi stato ministro e lo avessi tenuto su una nave mi avrebbero già indagato come sequestratore di persona! Signor Conte, signora Lamorgese, chiedete scusa!”

“Fratelli d’Italia – rincara la dose Giorgia Meloni – chiede al Governo di chiarire quanto riportato dal deputato francese Eric Ciotti, secondo il quale l’attentatore di Nizza sarebbe un tunisino arrivato in Francia passando per Lampedusa.

Se questa notizia dovesse essere confermata sarebbe di una gravità inaudita ed esporrebbe la nostra Nazione al rischio di isolamento. È uno scenario che FdI da tempo denuncia e che potrebbe concretizzarsi a causa della furia immigrazionista di questo Esecutivo. Conte, Di Maio, Lamorgese: di fronte a un’accusa gravissima l’Esecutivo è obbligato a rispondere”.

Sulla notizia si esprime anche Matteo Renzi, leader di Italia Viva: “L’ho detto la settimana scorsa per Samuel Paty. Lo ripeto oggi dopo i drammatici fatti di Nizza: quello che sta accadendo in Francia è una tragedia annunciata. L’Europa unita deve dare una risposta corale contro l’estremismo che vuole annientarci”.

Nel nostro Paese è ora massima attenzione sugli obiettivi fracesi in Italia e allerta per il personale delle forze di polizia impegnate sul territorio. Lo prevede una circolare del capo della Polizia Gabrielli inviata a prefetti e questori dopo l’attentato a Nizza.Quanto avvenuto in Francia è stato analizzato durante una riunione del Comitato di analisi strategica anti terrorismo (Casa) nel corso della quale l’intelligence ha segnalato la necessità di rafforzare misure di sicurezza in prossimità delle sedi istituzionali francesi.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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