martedì, Gennaio 19, 2021
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Ristoratori abruzzesi, Pepe e Paolucci: “Abbandonati dalla Regione”

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Ristoratori abruzzesi, Pepe e Paolucci: “Abbandonati dalla Regione”

Alla fine la montagna ha partorito il solito topolino! Non sono bastate a nascondere la realtà le sperticate dichiarazioni d’amore che la Regione ha indirizzato, a mezzo stampa, verso il comparto della ristorazione regionale in profonda crisi. Infatti l’incontro in Regione promosso dal Presidente Sospiri e dal Governatore Marsilio, accompagnati da Quaresimale, D’Amario, Febbo, D’Annuntiis e Testa ha messo pubblicamente a nudo tutti i ritardi, la mancanza di programmazione e gli errori di prospettiva che nel breve termine rischiano di aumentare le gravi problematiche economiche che la categoria è costretta ad affrontare” dichiarano i Consiglieri Regionali del Pd, Dino Pepe e Silvio Paolucci.

La verità nuda e cruda sulla quale bisognerebbe oggi discutere, oltre l’affetto “strategico” decantato ai quattro venti verso il mondo della ristorazione abruzzese, primo settore per capacità di impiego nel contesto economico-imprenditoriale regionale, è che ad oggi questo comparto non ha ancora ricevuto nulla dalla Regione e sconta una ulteriore gravissima perdita di fatturato per le chiusure di novembre e dicembre dovute ai noti disguidi gestionali. Oltre a questo ancora non vede accreditate le casse integrazioni che mettono i dipendenti e le loro famiglie in uno stato di precarietà assoluta. Nemmeno in sede di approvazione dell’ultimo bilancio regionale la maggioranza amministrativa ha tentato di dare forma ad una programmazione annuale utile al settore: nulla infatti è stato previsto in bilancio prosegue la nota.

Ed anzi questa maggioranza ha agito compatta – continua Pepe – schierandosi unita nel rigettare la proposta di costituire un fondo di solidarietà di 1 milione di euro per la ristorazione regionale che avevo personalmente proposto, insieme ai colleghi di centrosinistra, con emendamento specifico. Questo, nel linguaggio italiano vocato alla chiarezza, si chiama: “stato di abbandono del settore”! Ma non basta. Viene ora comunicato ai ristoratori, durante la riunione promossa in Regione, che per le imprese non vi saranno ristori regionali a fondo perduto conseguenti alle chiusure novembre/dicembre e che dunque la categoria non verrà sostenuta dalla Regione Abruzzo a guida centrodestra contro l’irrimediabile perdita di fatturato.  Questo nonostante in altre contesti regionali ci si orienti verso l’elargizione di un nuovo sostegno economico; ad esempio l’Emilia Romagna ha triplicato i fondi destinati ai ristori per il 2021”.

Il settore – sottolineano continuano Pepe e Paolucci – non ha beneficiato né delle risorse del Cura Abruzzo 1 e 2 né di altre risorse regionali.  Ma ha addirittura dell’incredibile la proposta avanzata in contropartita dall’Amministrazione Marsilio: ovvero la possibilità concessa ai ristoratori di poter accedere ad ulteriori mutui garantiti dalla regione per fronteggiare la crisi. Questa proposta infatti appare addirittura pericolosa e potenzialmente controproducente poiché spingerebbe le stesse imprese colpite dalla gravissima perdita di fatturato vicino al punto di indebitamento massimo con conseguenze forse irreversibili”.

Una proposta che per gli oltre 10 mila titolari abruzzesi di partite iva appartenenti al settore ristorazione sa ancor più di beffa di fronte ad una amministrazione regionale che solo pochi giorni fa utilizzava in maniera disinvolta la pratica del fondo perduto per accreditare un corposo incentivo economico a favore delle iniziative imprenditoriali di un unico chef” concludono i Consiglieri Regionali del Partito Democratico. “Per tutti gli altri invece ci sono le banche. Sembra quasi che in Abruzzo sia sbarcata l’Amministrazione romana del Marchese del Grillo”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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