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Anticipazioni per “Ciro in Babilonia” di Rossini del 27 gennaio alle 10 su Rai 5: dal Teatro Rossini di Pesaro

ciro in babilonia

Anticipazioni per “Ciro in Babilonia” di Rossini del 27 gennaio alle 10 su Rai 5: con la regia di Davide Livermore e la direzione di Will Crutchfield dal Teatro Rossini di Pesaro

Demetrio e Polibio" di Rossini 26 gennaio su Rai 5: dal Teatro di Pesaro

Per la Grande Musica Lirica in TV in onda oggi mercoledì 27 gennaio alle 10 su Rai 5 l’opera “Ciro in Babilonia” di Rossini nell’allestimento andato in scena nel 2012 dal Teatro Rossini di Pesaro con la regia di Davide Livermore e la direzione di Will Crutchfield per l’interpretazione di Michael Spyres, Eva Podles e Jessica Pratt..

Ciro in Babilonia o sia La caduta di Baldassare è un’opera lirica di Gioachino Rossini, ed è il suo secondo incontro con l’opera seria.

Il libretto di Francesco Aventi, un dramma con cori per musica in due atti, è basato sul libro biblico di Daniele (Cap. 5, 1–30). La prima rappresentazione ebbe luogo il 14 marzo 1812 al Teatro comunale di Ferrara con Marietta Marcolini ed Elisabetta Manfredini. Sebbene Rossini lo definisse “uno dei miei fiaschi”, l’opera ebbe una buona accoglienza, testimoniata da decine di riprese negli anni successivi (lo stesso Stendhal la definì “opera piena di grazia”). Nonostante ciò, si tratta di uno dei lavori più deboli del pesarese.

L’opera ebbe uno scarso successo a causa anche di alcuni elementi inadeguati del cast: la seconda donna Anna Savinelli, a detta di Rossini, aveva una sola unica nota che le riusciva bene: il si bemolle centrale. Il compositore allora, che doveva scrivere un’aria da sorbetto per la Savinelli, scrisse per lei l’aria Chi disprezza gl’infelici incentrandola appunto su quell’unica nota, garantendo il successo per la cantante.

Il 2 marzo 1816 avviene la prima nel Teatro San Luca (oggi divenuto, dopo diversi rifacimenti e restauro, Teatro stabile del Veneto Carlo Goldoni) di Venezia con Benedetta Rosmunda Pisaroni. Il 19 maggio 1817 avviene la prima nel Teatro San Benedetto di Venezia con la Pisaroni. Il 21 febbraio 1818 avviene la prima nel Teatro degli Avvalorati di Livorno. Il 19 marzo 1820 avviene la prima nel Teatro San Carlo di Napoli con Isabella ColbranAndrea NozzariGiovanni David e Michele Benedetti.

L’opera cadde nell’oblio quasi subito: la prima rappresentazione in tempi moderni si ebbe nel 1988 a Savona, con protagonisti Daniela Dessì (Amira) e Ernesto Palacio (Baldassare). Dopo una rappresentazione a Bad Wildbad (2004) e una in forma di concerto a Parigi (2008), l’opera venne finalmente eseguita per la prima volta al Rossini Opera Festival di Pesaro nel 2012, con Ewa Podleś nel ruolo del titolo.

Trama

Baldassare mira a sposare la bella Amira, già sposata con Ciro e a lui ancora fedele. Ciro cerca di salvare la moglie e il figlio prigionieri del crudele tiranno, ma viene ben presto scoperto e catturato. Baldassare crede di aver vinto, ma durante un festino un prodigio gli annuncia la sua prossima morte. I sacerdoti suggeriscono allora di sacrificare i prigionieri, ma i Persiani riescono a sconfiggere i Babilonesi, liberando così Ciro e la sua famiglia. Baldassare trova la morte, e i due sposi possono finalmente vivere in pace.

Struttura dell’opera
  • Sinfonia
Atto 1
  • 1 Introduzione Di Babilonia i popoli (Coro, Zambri)
  • 2 Duetto T’arrendi, alfin dipende (Baldassare, Amira)
  • 3 Coro e cavatina Veh come pallido – Ciro infelice! (Ciro)
  • 4 Aria Avrai tu pur vendetta (Arbace)
  • 5 Aria Vorrei veder lo sposo (Amira)
  • 6 Finale primo Guardie, olà! (Baldassare, Zambri, Ciro, Amira, Coro)
Atto 2
  • 7 Introduzione Sì bell’alma soccorrete (Coro)
  • 8 Scena, duettino e terzetto Nello stringerti al mio petto (Ciro, Amira, Baldassare)
  • 9 Coro Intorno fumino
  • 10 Recitativo, temporale e scena Daniello io son (Daniele)
  • 11 Cavatina con coro Misero me, che intesi! (Baldassare)
  • 12 Aria Deh, per me non v’affliggete (Amira)
  • 13 Aria Chi disprezza gl’infelici (Argene)
  • 14 Coro, scena ed aria T’abbraccio, ti stringo (Ciro, Coro)
  • 15 Finale secondo Al vincitor clemente (Coro, Ciro, Amira, Zambri)
Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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