domenica, Marzo 7, 2021
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Codici: “Dopo lo stop del Ministero, ci aspettiamo il via di U-Mask ai rimborsi”

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Codici: dopo lo stop del Ministero, ci aspettiamo il via di U-Mask ai rimborsi

Divieto di vendita e ritiro dal commercio. È quanto disposto dal Ministero della Salute, che è intervenuto in maniera forte sul caso U-Mask, le mascherine dei vip finite nell’occhio del ciclone per le caratteristiche tecniche, in particolare per quanto riguarda la capacità di filtrazione. L’intervento del Ministero, che riguarda le U-Mask Model 2, nasce dalla segnalazione dei Carabinieri del Nas di Trento, secondo cui le mascherine risultavano come dispositivi medici in base alla certificazione di un laboratorio privo di autorizzazione, sottoscritta da una persona non laureata.

“Per il Ministero ci sono potenziali rilevanti rischi per la salute – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e già questo, a nostro avviso, dovrebbe indurre la società a rimborsare e risarcire chi ha acquistato il prodotto. Parliamo di cittadini che sono comprensibilmente preoccupati, così come le aziende che hanno scelto queste mascherine con un quantitativo di ordini importante. Considerando gli ultimi sviluppi, compreso il procedimento istruttorio avviato dall’Antitrust, la società dovrebbe attivarsi per tutelare i propri clienti invece d dichiarare guerra, come abbiamo letto sui giornali. Quel che è certo – conclude Giacomelli – è che la nostra azione per difendere i consumatori continua”.

La class action promossa da Codici è rivolta sia ai cittadini che alle aziende. Le adesioni sono aperte e sul sito www.codici.org è disponibile il modulo per unirsi all’iniziativa. È possibile mettersi in contatto con l’associazione scrivendo a segreteria.sportello@codici.org.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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