venerdì, Aprile 16, 2021
Home > Marche > Omicidio di Senigallia, le ultime parole di Alfredo Pasquini: “Venite, mio padre mi ha sparato”

Omicidio di Senigallia, le ultime parole di Alfredo Pasquini: “Venite, mio padre mi ha sparato”

san benedetto

Omicidio di Senigallia, le ultime parole di Alfredo Pasquini: “Venite, mio padre mi ha sparato”

SENIGALLIA- “Venite, mio padre mi ha sparato”. Sarebbero state queste, secondo le fonti di stampa, le ultime parole del 27enne Alfredo Pasquini, dopo essere stato raggiunto da un colpo di pistola alla giugulare sparato dal padre.

Stando alla ricostruzione delle dinamiche della drammatica vicenda, il 27enne, di origini peruviane, dopo essere stato raggiunto dalla pallottola, si sarebbe diretto, sanguinante, nella sua stanza per chiamare i soccorsi.

Alfredo viveva in quella casa, situata nella frazione di Roncitelli, dove ieri ha avuto luogo la tragedia, insieme al padre Loris Pasquini, ferroviere in pensione di 73 anni.

Secondo le prime informazioni, i rapporti tra padre e figlio non sarebbero stati buoni.

Infatti, la loro quotidianità sarebbe stata caratterizzata da continue liti, che purtroppo ieri avrebbero portato al tragico epilogo con un colpo di pistola Beretta calibro 9, detenuta illegalmente dall’uomo.

A seguito dell’accaduto, i Carabinieri hanno condotto Loris Pasquini nella caserma di via Marchetti, dove sarebbe stato interrogato per tutta la notte.

In questo momento, il 73enne si troverebbe in stato di fermo, un provvedimento emesso dal pm titolare del fascicolo e sostituto procuratore Paolo Gubinelli.

Nel frattempo, proseguono le indagini da parte dei Carabinieri del comando provinciale di Ancona, guidati dal colonnello Cristian Carrozza, per capire la provenienza dell’arma ed altre informazioni utili a ricostruire tutte le fasi di questa drammatica vicenda.

Sempre secondo le prime informazioni, ad assistere alla scena di ieri sarebbe stata la compagna del 73enne, una donna thailandese che viveva in casa insieme a loro.

Se durante le fasi di indagine verranno confermate tutte le dinamiche, Loris Pasquini sarà accusato di omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela diretta della vittima, reato la cui pena sarebbe l’ergastolo.

Elisa Cinquepalmi

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *