martedì, Aprile 20, 2021
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Samb: derby impegnativo per i rossoblu contro la sorpresa Matelica

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Samb: derby impegnativo per i rossoblu contro la sorpresa Matelica

di Marco De Berardinis

La Samb sarà regolarmente in campo contro i biancorossi. Si giocherà all’Helvia Recina di Macerata sabato alle h.12:30

Dopo la sosta forzata, (la gara con la Triestina verrà recuperata mercoledì 7 aprile) e scongiurato lo sciopero; i rossoblu saranno regolarmente in campo nel derby con il Matelica, squadra rivelazione di questo torneo, derby che verrà disputato all’Helvia Recina di Macerata, (il centro sportivo Giovanni Paolo II non può ospitare le gare interne dei biancorossi), sabato 3 aprile con inizio fissato per le h.12:30, gara valevole per la trentaquattresima giornata del campionato di serie C girone B.

La Samb proviene da quattro risultati utili consecutivi in cui hanno ottenuto due vittorie e due pareggi e sono in un buon stato di forma, nonostante i problemi societari che li affliggono. Ma dovranno affrontare una squadra in forma, nonostante la sconfitta di sabato scorso a Gubbio (3-0), prima della quale però, i ragazzi di Colavitto avevano ottenuto ben 5 vittorie e 1 solo pareggio.

Una gara dunque impegnativa per la Samb che, se vogliono tornare dall’Helvia Recina con un risultato positivo, dovranno tirare fuori grinta e carattere mostrati in particolar modo nella trasferta contro il blasonato Perugia, ma soprattutto vendicare la sconfitta dell’andata, terminata 2-3 per i biancorossi.

Dando uno sguardo, come di consueto all’avversario di turno, l’obiettivo del neo promosso Matelica in questo torneo, era quello di ottenere una tranquilla salvezza e possibilmente disputare i play off e fino a questo momento del campionato, l’obiettivo lo sta raggiungendo tranquillamente, anzi i biancorossi stanno facendo un campionato al di sopra delle più rosee aspettative.

Attualmente i matelicesi sono settimi in classifica con 49 punti, 2 in più dei rossoblu, frutto di 14 vittorie, 7 pareggi e 12 sconfitte, con 54 goal fatti e 56 subiti, dallo score si evince che i ragazzi di Colavitto segnano molto ma subiscono anche molte reti. Nelle ultime 7 gare hanno ottenuto, come detto in precedenza, 1 pareggio, 5 vittoriee 1 sconfitta.

Tornando alla Samb, il tecnico Montero dovrà ancora fare a meno degli infortunati Padovan, Lombardo e Di Pasquale oltre al Lungodegente Shaka Mawuli, non convocati Serafino j. e Lavilla; contro i matelicesi, dovrebbe riproporre il 4-4-2 visto nella trasferta di Legnago, avendo di fronte un avversario in forma, nonostante la sconfitta di Gubbio, mentre per quanto riguarda la formazione, non si dovrebbe discostare di molto da quella vista contro il Ravenna nell’ultima gara casalinga. Questo dunque il probabile undici iniziale: Nobile tra i pali, linea difensiva a quattro composta da Fazzi, Cristini, D’Ambrosio e Liporace, centrocampo a quattro con Botta, Angiulli, D’Angelo e Rossi, di punta Maxi Lopez e Lescano

Dall’altra parte il tecnico dei matelicesi Colavitto, nonostante la sconfitta, dovrebbe confermare l’undici uscito sconfitto dal Barbetti di Gubbio, lo stesso dicasi per il modulo e cioè il 4-3-3, questo dunque il probabile undici di partenza: Cardinali tra i pali, linea difensiva a quattro composta da Tofanari, De Santis, Magri e Di Renzo, cerniera di centrocampo a tre composta da Calcagni, Pizzutelli e Balestreo, tridente offensivo formato da Volpicelli, Moretti e Leonetti.

All’andata la gara terminò 2-3 in favore dei matelicesi con reti di Angiulli e Maxi Lopez per la Samb, Balestrero, autorete di D’Angelo e Moretti per i biancorossi. Per quanto riguarda i precedenti tra le due squadre, sono due ed entrambi in serie D, disputati allo stadio comunale-centro sportivo Giovanni Paolo II, il bilancio è di una vittoria dei rossoblu ed una sconfitta. Due sono gli ex della gara, Volpicelli nei biancorossi e Nobile nei rossoblu.

L’arbitro dell’incontro sarà il signor Antonio Costanza di Agrigento. Il fischio d’inizio è fissato per le h.12:30 di sabato 3 aprile. La gara si giocherà a porte chiuse.

Deferimento – Dopo la messa in mora della società da parte dei calciatori, è arrivato il primo deferimento del procuratore federale per la mancata corresponsione degli stipendi ai calciatori delle mensilità di novembre e dicembre 2020, riferito allo scorso 16 febbraio, ultimo giorno utile per il pagamento delle stesse. Purtroppo è in arrivo un altro deferimento, quello relativo alla mancata corresponsione delle mensilità riferite ai mesi di gennaio e febbraio 2021, il cui ultimo giorno utile è stato loscorso 16 marzo, ma soprattutto arriveranno dei punti di penalizzazione, che dovrebbero essere 5. Dunque piove sul bagnato in casa rossoblu.

Conferenza stampa calciatori – La conferenza stampa di Montero, prevista per giovedì 1 aprile, è stata sostituita da un comunicato dei calciatori rossoblu. Questa la nota ufficiale.

Siamo qui per ribadire nuovamente la nostra situazione, che la città e le istituzioni conoscono da solo un mese. Purtroppo, noi viviamo di promesse non mantenute dallo scorso ottobre e da poco se ne sono accorte la cittadinanza e le istituzioni tutte. Siamo, dunque, arrivati al 1° aprile senza aver ricevuto gli ultimi 5 stipendi. Nonostante le promesse solenni che ci sono state fatte dal presidente, nessuno di noi si è visto accreditare anche un solo stipendio in questi giorni.

La situazione, dunque, non è cambiata in nulla; anzi ha rischiato di aggravarsi per alcuni di noi che sono stati improvvisamente sfrattati dal residence che li ospitava per il mancato pagamento da parte della Società. Solo il buon cuore delle persone di San Benedetto, che hanno aiutato i nostri compagni a trovare una sistemazione gratuita, ha consentito ai ragazzi coinvolti di rimanere a San Benedetto.

Insieme a loro dobbiamo ringraziare soprattutto tutte le persone che ogni giorno lavorano dietro le quinte per la Sambenedettese, che non hanno mai fatto mancare la loro professionalità e il lodo entusiasmo, pur condividendo con noi le stesse difficoltà. È solo grazie alla nostra e alla loro professionalità che la Sambenedettese è ancora in corsa per la qualificazione per i play-off.

Una volta compreso che niente sarebbe cambiato, abbiamo deciso di aprire lo stato di agitazione sindacale, che tutt’ora resta aperto, riservandoci la proclamazione dello sciopero. 

Si è trattato di un atto necessario a nostra tutela e anche per far comprendere a tutti la gravità della situazione e nella speranza che ciò potesse sbloccare la situazione del club. Per questo abbiamo chiesto alle istituzioni di San Benedetto di partecipare oggi con noi: ci dispiace per la loro assenza.

A ognuno di noi, a questo punto, è chiaro, visto che le retribuzioni arretrate continuano ad accumularsi, che la fideiussione prestata all’iscrizione al campionato non sarà sufficiente a garantire il pagamento di tutti gli stipendi. Nonostante ciò abbiamo deciso tutti insieme di scendere in campo sabato prossimo, rimandando ogni decisione in ordine   alla proclamazione dello sciopero nelle prossime giornate di campionato.

Si tratta di una scelta decisa esclusivamente da tutti noi calciatori insieme allo staff tecnico, senza alcun condizionamento esterno. Abbiamo deciso, pur con tutti i nostri difetti, di metterci la faccia per l’ennesima volta”

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