giovedì, Dicembre 2, 2021
Home > Mondo > Emmanuel Macron schiaffeggiato durante una visita nel sud della Francia

Emmanuel Macron schiaffeggiato durante una visita nel sud della Francia

macron

Emmanuel Macron schiaffeggiato durante una visita nel sud della Francia

Due persone sono state arrestate dopo che Emmanuel Macron è stato schiaffeggiato da un passante durante una visita nel sud della Francia.

I filmati circolati sui social media hanno mostrato l’incidente a Tain-l’Hermitage, a circa 90 chilometri a sud di Lione. Macron, che era in visita presso una scuola alberghiera della Drôme, è stato colpito al viso mentre stringeva la mano ad un uomo.

La prefettura ha confermato la notizia ed i due arresti in un breve comunicato diffuso dopo l’incidente, avvenuto intorno alle 13.15 di ieri.

“Il presidente è tornato in macchina dopo aver visitato una scuola superiore ed è uscito perché gli spettatori lo stavano chiamando”, hanno detto le autorità. “E’ andato loro incontro ed è lì che è successo l’incidente”.

“L’uomo che ha cercato di schiaffeggiare il presidente, e un altro individuo, sono attualmente detenuti dalla gendarmeria di Tain-L’Hermitage”.

Politici uniti indignati per lo ‘schiaffo’ di Macron

I politici francesi di tutto lo spettro politico si sono affrettati a condannare il gesto.

“La politica non può in alcun modo essere violenza, aggressione verbale e ancor meno aggressione fisica”, ha detto ai parlamentari il primo ministro francese Jean Castex.

Xavier Bertrand, ex membro del Partito Repubblicano e presidente della regione Hauts-de-France, ha definito il gesto “inaccettabile” su Twitter, aggiungendo: “Nessun disaccordo politico potrà mai giustificare la violenza”.

Anche la leader del National Rally (ex National Front) Marine le Pen ha commentato l’incidente, dicendo ai giornalisti: “Io sono il primo avversario di Emmanuel Macron, ma lui è il presidente della Repubblica.

“Come tale, possiamo combatterlo politicamente, ma non possiamo permetterci di subire la minima violenza. Questo comportamento è inaccettabile e profondamente deplorevole in una democrazia”.

Jean-Luc Mélenchon, leader del gruppo La France Insoumise, ha twittato: “Sono solidale con il presidente”.

Anche il deputato di La République en Marche Sacha Houlié ha dichiarato al parlamento che l’incidente “richiede la condanna e la consapevolezza da parte di tutti del modo in cui ci comportiamo”.

All’accaduto ha reagito infine l’ex presidente Francois Hollande, scrivendo su Twitter: “Attaccare il Presidente della Repubblica è dare un colpo insopportabile e intollerabile alle nostre istituzioni. Di fronte a questo gesto indicibile, l’intera nazione deve mostrare solidarietà al Capo dello Stato.”

I due fermati si chiamano Damien e Arthur e hanno entrambi 29 anni. Stando a “fonti informate” citate da Le Figaro, i due graviterebbero nell’ambiente dei “gilet gialli”. Sono originari del vicino paese di Saint-Vallier e incensurati. A dare lo schiaffo è stato Damien, esperto di arti marziali, in particolare kendo, e delle antiche arti marziali europee.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net