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Ucraina a 2 anni dall’aggressione russa: oltre 10 mila i civili e i bambini uccisi

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Ucraina a 2 anni dall’aggressione russa voluta da Putin: oltre 10 mila i civili uccisi – Il 24 febbraio 2022 Putin scatenava contro Kiev la più grave aggressione bellica in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale, certo di una passeggiata militare che avrebbe portato in 15 giorni all’occupazione totale del Paese invaso.

Nonostante ciò a due anni da allora a seguito dell’escalation del conflitto in Ucraina sono stati uccisi più di 10.500 civili, tra cui 587 bambini, e quasi 20mila persone sono state ferite. I continui bombardamenti, le mine, gli attacchi dei droni hanno lasciato una generazione traumatizzata e spaventata per la propria vita.

Si tratta di una media di 42 civili uccisi e feriti al giorno da quando il conflitto si è intensificato. 51 Organizzazioni non governative umanitarie presenti in Ucraina,tra cui Save the Children, chiedono l’immediato cessate il fuoco dell’invasione per consentire la protezione dei civili.

Ucraina: a breve Zelensky oltre al Comandante in capo sostituirà anche il Capo di Stato Maggiore – A Kiev oggi si anticipano nuovi importanti avvicendamenti al vertice delle Forze Armate motivati dal fallimento della controffensiva lanciata la scorsa estate da Kiev alle prese inoltre con le forti resistenze dell Parlamento statunitense alla approvazione di nuovi aiuti militari per resistere alla aggressione di Mosca.

Infatti il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky starebbe valutando la rimozione di Serhii Shaptala dal suo incarico di capo di Stato Maggiore. Lo riporta Ap citando Ukrayinska Pravda.

Si tratterebbe del secondo cambio in poche ore dopo l’annuncio della sostituzione del comandante in capo delle forze armate ucraine, Valery Zaluzhny. Secondo il giornale online ucraino, che cita sia fonti militari che governative, questi cambi potrebbero avvenire già a metà di questa settimana. 

Ucraina: Zelensky felice per l’unità dell’Europa sui fondi per 50 miliardi di euro destinati a Kiev – Dopo il fondamentale asssenso da parte di Viktor Orban e dell’Ungheria sul pacchetto di aiuti europeo da 50 miliardi destinato all’Ucraina per sostenerla contro l’aggressione militare voluta da Putin, che ha consentito di raggiungere l’unanimità dei 27 Stati membri sbloccando il veto che aveva finora impedito ai alimentare l’appoggio europeo al Paese aggredito, da Kiev giugnono forti parole di ringraziamento.

Il presidente ucraino Zelensky infatti ha reso omaggio a “Charles Michel ed ai leader della Unione Europea per l’istituzione dello strumento da 50 miliardi di euro per l’Ucraina destinato al periodo il periodo 2024-2027”, con l’accordo raggiunto tra i 27 nel Consiglio Ue.

E’ molto importante che la decisione sia stata presa all’unanimità da tutti i 27 leader nazionali. Dimostra ancora una volta la forte unità dell’Ue”, sottolinea Zelensky.

“Il continuo sostegno finanziario rafforzerà la stabilità economica dell’Ucraina, non meno importante dell’assistenza militare e delle sanzioni alla Russia”.

Ucraina: aspro scambio di accuse fra Kiev e Mosca sull’aereo russo abbattuto a Belgorod – Dopo la forte polemica scatenatasi alla riunione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU fra Russia e Paesi Occidentali, si inasprisce lo scambio di accuse fra Kiev e Mosca sull’aereo russo abbattuto ieri a Belgorod.
“I russi giocano con la vita dei prigionieri ucraini, con i sentimenti dei parenti”. Queste sono state infatti oe dichiarazioni del presidente ucraino Zelensky sull’aereo russo schiantatosi nella regione di Belgorod. Secondo Mosca trasportava 65 prigionieri ucraini per essere scambiati con prigionieri russi mentre per Kiev,i nvece ,trasportava missili destinati a nuovi bombardamenti sulle città Ucraine.

Zelensky chiede un’indagine internazionale,ma Mosca parla di “atto mostruoso”di Kiev e fa sapere che sono state recuperate le scatole nere dell’Il-7 dopo la riunione urgente del Consiglio di sicurezza Onu.

Ucraina: pioggia di attacchi russi su Kherson, sono 41 nelle ultime 24 ore – Prosegue la campagna di bombardamenti russi a tappeto sulle città dell’Ucraina e nell’ultimo giorno in particolare la città più bersagliata dagli attacchi delle forze del Cremlino è stata Kherson, conquistata dai Russi all’inizio dell’invasione nel marzo 2022 e poi liberata dalle truppe ucraine nel novembre dello stesso anno.

Infatti nelle ultime 24 ore le forze armate russe hanno lanciato 41 attacchi sulla regione ucraina di Kherson, nel Sud. Prese di mira aree residenziali delle città e dei villaggi della regione, secondo quanto riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale, Prokudin, citato da Ukrinform.

Attacchi anche a Marhanets,nel distretto di Nikopol,sempre nel Sud del Paese. Le forze russe hanno utilizzato artiglieria pesante, danneggiando 5 condomini e 2 automobili.

Ucraina: sale a 39 il conto delle vittime nei bombardamenti russi di ieri su obiettivi civili – Dopo il peggior attacco missilistico russo sui civili in Ucraina dall’inizio della invasione del Cremlino accaduto ieri con l’utilizzo di oltre cento missili balistici e da crociera in parte lanciati dai cacciabombardieri russi e di varie decine di droni kamikaze di fabbricazione iraniama continua la penosa oper di conteggio delle vittime e dei feriti.

Continua a salire infatti il bilancio delle vittime dei raid missilistici e con droni lanciati ieri dalle forze del Cremlino su tutta l’Ucraina. Secondo l’ultimo aggiornamento i bombardamenti hanno provocato almeno 39 morti e 160 feriti.

Si tratta di un bilancio non definitivo visto che continuano, nelle regioni e nelle città colpite, le operazioni di recupero dei corpi e di eventuali superstiti ancora sotto le macerie.

Ucraina, nella notte violento attacco missilistico russo su Kiev: due i morti – Durante una delle fasi più delicate della battaglia difensiva che l’Ucraina sta conducendo da due anni contro l’invasione del proprio territorio da parte delle truppe del Cremlino, è giunta stamani la notizia di uno dei più violenti attacchi missilistici russi scatenato nella notte sul cielo di Kiev.

Le forze armate russe hanno lanciato infatti un attacco missilistico sulla capitale ucraina, colpendo principalmente la zona sud-orientale della città, sulla riva sinistra del fiume Dnepr. Il sindaco di Kiev, Klitschko, riferisce su Telegram che “ci sono due vittime: un uomo e una donna”.

Altre 4 persone sono rimaste ferite. La difesa ucraina fa sapere di aver abbattuto 8 missili e 74 droni diretti contro la capitale. Intanto, dopo la visita in Argentina, il presidente Zelensky è diretto in Usa per “incontri e negoziati”

Ucraina, “massiccio attacco” di droni e missili da crociera su Odessa – Dopo alcuni giorni di relativa calma sul fronte della guerra dei droni in corso fra Russia ed ucraina, nella mattinata di oggi sono giunte da Kiev notizie di nuovi violenti attacchi sulla città portuale di Odessa e su altri centri minori.

“Massiccio attacco” russo contro le infrastrutture civili della regione di Odessa: lo Stato maggiore ucraino parla di un “attacco terroristico” messo in atto da Mosca con missili da crociera e droni.

Raid russi con droni anche sulla regione di Kherson e due persone morte. “Situazione difficile” e controffensiva ucraina “non molto veloce”, dice il presidente Zelensky, ma bisogna andare avanti “anche solo di mezzo miglio”. Abbattuti da Mosca droni ucraini sulla Crimea, così come nella regione della capitale e su Belgorod e Voronez.

Ucraina e Russia, a 1 anno e mezzo dall’aggressione voluta dal Cremlino si inasprisce la guerra dei droni – Nonostante lo stallo in atto sul fronte dell’invasione russa in Ucraina, si inaspriscono progressivamente gli scontri aerei fra i due contenedenti dovuti all’utilizzo sempre crescente di droni militari – ovvero di aeroplani a pilotaggio remoto – per colpire i territori nemici.

“Massiccio” attacco con droni da parte delle forze russe nella regione di Rivne, nell’Ucraina occidentale. Lo riferisce il capo dell’Amministrazione militare regionale, Koval.

Distrutto un deposito di petrolio nel distretto di Dubno, a circa 125 km dal confine con la Polonia.

A sua volta, la Difesa aerea russa ha fatto sapere di aver abbattuto 13 droni, 11 vicino la Crimea e altri 2 diretti verso Mosca. “A seguito degli attacchi terroristici sventati, non sono stati riportati vittime o danni”.

Ucraina, bombe russe su Kherson colpiscono bus pieno di lavoratori: bersaglio ancora la Cattedrale – Un filobus con le persone che andavano al lavoro è stato bombardato stamane a Kherson,in Ucraina meridionale. Ci sono almeno tre feriti, riferiscono le autorità della regione. Le bombe erano dirette contro una cattedrale,ed è stato colpito il filobus. “Durante lo’spegnimento dell’incendio nella cattedrale di Santa Caterina, ci sono stati ripetuti bombardamenti”, ha riferito il ministero degli interni. Quattro dipendenti del Servizio d’emergenza sono rimasti feriti.

Ucraina, barbarie senza fine: nella notte terrore russo su Odessa, distrutta la Cattedrale della TrasfigurazioneOdessa, nella notte la furia del terrore russo: distrutta la Cattedrale, un morto, 15 feriti – E’ scattata stanote la controrappresaglia russa sul centro storico di Odessa dopo il nuovo attacco ucraino nella Crimea occupata dalla truppe del Cremlino.

Dalle unità navali di Mosca schierate nel Mar Nero sono stati lanciati infatti nella notte numerosi missili da criciera Iskander che hanno seminato il terroe nel centro storico della città costiera, devastando la Cattedrale della Trasfigurazione culla della Chiesa Ortodossa ucraina e patrimonio dell’Umanita per l’UNESCO e distruggendo numerosi edifici storici del 18mo secolo nella vie centrali di Odessa.

Almeno una persona è stata uccisa e altre 15 sono rimaste ferite, tra i quali anche bambini, a seguito di un attacco russo notturno alla città portuale ucraina di Odessa. Lo ha reso noto il governatore della regione, Oleg Kiper su Telegram. “Sfortunatamente, abbiamo un civile ucciso a seguito dell’attacco terroristico notturno dei russi a Odessa”,si legge su Telegram.

Rappresaglia ucraina dopo i bombardamenti russi, nella Crimea occupata esplode deposito di munizioni – E’ scattata stamattina la controrappresaglia ucraina dopo i violenti bombardamenti russi sui porti meridionali di Odessa e Nikolayev seguti al nuovo attacco portato lunedì dalle forze di Kiev contro il Ponte di Kherc che ha collegato la crimea dopo l’occupazione del 2014 alla terraferma russa.

Un deposito di munizioni sarebbe esploso infatti stamente a seguito di un attacco nel distretto di Kirovsky in Crimea, secondo i media ucraini. “A seguito di un incendio scoppiato in un sito nel distretto di Kirovsky, l’ autostrada Tavrida è stata chiusa”, ha detto da parte sua il leader locale russo Aksyonov annunciando l’evacuazione temporanea di duemila persone.

“Un’operazione di successo nella Crimea occupata – scrive su Telegram il capo dell’intelligence militare di Kiev – I russi nascondono danni e numero morti”.

Kiev , i servizi segreti Ucraini rivendicano il nuovo attacco di stamane al Ponte di Crimea per bloccare i rifornimenti alle truppe russe – Dopo il grave attentato subito nell’ottobre scorso dal Ponte di Crimea voluto da Putin per celebrare l’annessione della penisola ucraina alla Federazione russa, stamane un nuovo pesante attacco alle strutture stradali e ferroviarie del ponte è stato portato a compimento con violente esplosioni che hanno provocato alcune vittime., rivendicate dopo poche ore da parte dei servizi segreti dell’Ucraina.
Infatti servizi di Kiev daranno a breve “tutti i dettagli”sull’operazione contro il Ponte di Crimea. “Per ora osserviamo come uno dei simboli del regime di Putin ancora una volta non sia riuscito a sopportare il carico militare”, dice il il portavoce Sbu, Dekhtyarenko.

“L’attacco è stato condotto dal regime terroristico di Kiev. e decisioni sono prese da ucraini con la partecipazione diretta di servizi e politici Usa e Gb” che “gestiscono questa struttura terroristica di tipo statale”, ha detto la vice degli Esteri russi Zakharova.

Ucraina, fonti di Kiev annunciano un nuovo attacco al Ponte di Crimea con forti esplosioni esplosioni che hanno provocato almeno 2 morti – Media ucraini e russi parlano di esplosioni avvenute sul Ponte di Crimea,con un bilancio di almeno due morti. Precedentemente le autorità russe avevano avevano riferito di una “emergenza” sulla struttura,che ha imposto la chiusura del traffico sul ponte. Secondo l’agenzia Rbc Ukraine e il canale filorusso Grey Zone, le deflagrazioni sarebbero avvenute alle 3:04 e alle 3:20 ora locale. Due persone a bordo di un’auto sarebbero morte per il crollo di una campata della struttura.

Foto interna: https://it.wikipedia.org/wiki/Volodymyr_Zelens%27kyj#/media/File:Volodymyr_Zelenskyy_address_the_nation_following_the_Kramatorsk_railway_station_attack.jpg

Foto esterna: https://pixabay.com/photos/ukraine-kiev-panorama-city-at-home-720233/