giovedì, Dicembre 9, 2021
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Dedicato alle vittime del sisma il premio di Neri Marcorè

Neri Marcorè è attualmente nell’Oceano Atlantico per una solitaria in barca a vela. Ma a ritirare il premio Picchio d’oro 2017, che gli è stato attribuito tra gli scroscianti applausi del pubblico del Teatro dell’Aquila di Fermo, c’era ieri la moglie Selene. Nell’ambito della Giornata delle Marche il riconoscimento all’artista è stato motivato dal fatto che “ha voluto e saputo portare le Marche all’attenzione nazionale”, soprattutto con il progetto RisorgiMarche, che ha dato “energia per il futuro e ritmo vitale alle zone colpite dal terremoto”.

”Pur essendo a qualche miglia di distanza – questo il saluto dell’artista attraverso un video – sono felice di questo riconoscimento e abbraccio e ringrazio il Comitato e tutti i presenti. Il premio lo dedico alle vittime del terremoto e a tutti coloro che sono ancora nel disagio: spero che possa trasformarsi nel simbolo di una vita che può ripartire. Questo premio deve essere un simbolo da condividere con tutti, ci vediamo presto, anche per la prossima edizione di RisorgiMarche”.

E’ stato consegnato poi il premio speciale del Presidente della Regione alla Lega del Filo d’oro, per i “50 anni di impegno espresso attraverso il centro di Osimo e in altre otto strutture a livello nazionale”. Sul palco il presidente della Lega Francesco Marchesi e il segretario Rossano Bartoli. “Abbiamo raggiunto una dimensionale nazionale – ha detto Marchesi – ma non dimentichiamo la nostra marchigianità”.

La serata si è conclusa con un concerto di Nicola Piovani.  E alla Giornata delle Marche ha inviato un messaggio il premier Paolo Gentiloni: “L’incontro di oggi è anche un’occasione importante per ricordare lo straordinario impegno di solidarietà e generosità che ha visto protagonisti la popolazione marchigiana, l’Italia e l’Europa nei difficili giorni del sisma”.  ”Per superare, tutti insieme, l’enorme ferita inferta dal terremoto – così ha concluso il presidente del Consiglio – è necessario, sempre più, proseguire quel percorso di collaborazione tra le istituzioni iniziato nella fase della ricostruzione”.