sabato, Dicembre 4, 2021
Home > Italia > Venti di crisi, Salvini: “No al processo” e Di Maio convoca i senatori 5stelle

Venti di crisi, Salvini: “No al processo” e Di Maio convoca i senatori 5stelle

di maio

Improvvisamente da ieri venti di crisi hanno iniziato a spirare sul governo Conte e sulla maggioranza gialloverde che lo sostiene.

Ciò a causa della repentina richiesta agli alleati pentastellati proveniente da Matteo Salvini di fare fronte comune in Senato contro l’autorizzazione a procedere invocata dalla magistratura nei suoi confronti per la paradossale accusa di sequestro di persona in relazione alla vicenda del ritardato sbarco dei clandestini dalla nave militare DICIOTTI nei mesi scorsi

La decisione sulla nave Diciotti è stata presa “nell’interesse pubblico”, per questo “va negata l’autorizzazione ai giudici”.Così il vicepremier Salvini in una lettera al Corriere della Sera. “La mia vicenda giudiziaria è strettamente legata all’attività di ministro dell’Interno e alla ferma volontà di mantenere gli impegni della campagna elettorale”, evidenzia Salvini. “Sono convinto di aver agito sempre nell’interesse superiore del Paese e nel pieno rispetto del mio mandato.Rifarei tutto. E non mollo”. La Giunta per le immunità del Senato comincerà ad esaminare il caso domani.

A seguito di queste dichiarazioni il capo politico dei 5 stelle e vicepremier Luigi Di Maio dopo il voto in Aula sul DL semplificazioni vedrà stasera i componenti M5S della giunta delle elezioni e delle immunità del Senato.

La riunione – chiariscono fonti interne ai 5 stelle – è stata convocata alla luce del cambio di posizione assunto dal Ministro dell’Interno Salvini.

Che comunque tiene ferma la linea dura contro clandestini e scafisti. “Sbarco degli immigrati? Solo se prenderanno la via dell’Olanda, che ha assegnato la bandiera alla Sea Watch, o della Germania, paese della Ong.In Italia abbiamo già accolto, e speso, anche troppo”.Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.