martedì, Ottobre 26, 2021
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Le Marche alla Bit di Milano: Natura, Cultura, Arte, Cibo

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di Anna Maria Cecchini

MILANO – Ieri mattina al via la tre giorni della Bit a Fiera Milano City. Il Presidente delle Marche, Luca Ceriscioli, ha sottolineato nel discorso di inaugurazione, come le Marche siano orgogliose del bollino blu assegnato da Lonely Planet, che ci identifica come Best in Travel 2020 e aprano questa tre giorni “raccontando una visione del futuro, fatta di lavoro e di crescita”.

Il nostro spazio, rinnovato e ampliato è di 406 mq, vede troneggiare le gigantografie contrassegnate dal bollino blu, dei nostri paesaggi che sanno rapire il visitatore e lo fidelizzano, e ospita ben 60 operatori turistici che sin dal mattino hanno riscosso successo, vendendo i propri pacchetti. Questo anno si è aperto positivamente, registrando un aumento delle prenotazioni anche grazie al riconoscimento della più prestigiosa guida turistica per il viaggiatore.

La crescita si è registrata già dal 2019 con un aumento delle presenze nei nostri territori del 6% e questo anno che si apre all’insegna del Lonely Planet che ci ha riconosciuto come unica destinazione italiana da visitare, si avvia già nei migliori dei modi auspicabili. Del resto questo è un anno particolare, l’anno di Raffaello e del Giubileo e le Marche che sono la regione storicamente più manifatturiera, hanno investito tanto in comunicazione, proprio perchè abbiamo puntato sul turismo come secondo volano di sviluppo e la crescita del PIL del 3%, con il turismo che caratterizza il 15% a livello regionale, ci conferma che stiamo percorrendo la strada giusta. Le Marche hanno tutto: paesaggio, arte, cultura, cibo. Non tradiscono il visitatore, chi arriva, ritorna e diventa automaticamente nostro ambasciatore nel mondo.

“Al Bit raccontiamo la nostra bellezza”

Qui al Bit, ha concluso Ceriscioli, ” raccontiamo la nostra bellezza e per una volta e non facciamo i marchigiani umili e schivi, ma ci vantiamo dei nostri valori, di un sistema turistico che ha saputo fare squadra e di un prodotto turistico così variegato, che poche regioni possono vantare”.
Proprio l’etereogenità dei paesaggi marchigiani, è stata la caratteristica che ha permesso alle Marche, di diventare la seconda regione al mondo, segnalata dalla guida turistica, diventata come ricorda Angelo Pittro, Direttore di Lonely Planet Italia, un punto di riferimento per i viaggiatori autentici, le persone che non ricercano solo la vacanza ma desiderano ritornare a casa con un bagaglio di vere e concrete esperienze. Contro il turismo dell’eccesso, la risposta marchigiana: una regione preservata e intatta, non contaminata dal turismo di massa ma dove trovare qualità e stile di vita. Un microcosmo in cui immergersi per ritrovare le caratteristiche italiane che all’estero caratterizzano l’immaginifico italiano: Natura, Cultura, Arte, Cibo ma senza essere l’ovvia meta delle città d’arte. Pensiamo ai nostri Sibillini, sconosciuti ai più ma che offrono scenari così intensi, di bellezza struggente che si possono paragonare a certi panorami asiatici.

Le Marche sono un modello da replicare e a cui guardare come ispirazione. ” Siete sulla strada giusta della promozione e se dovessi coniare uno spot direi: tornateci”, perchè so per esperienza che le Marche vanno scoperte lentamente per trovare ciò che non vi aspettereste”, questa la chiosa del discorso di A. Pittro. All’ incontro di apertura di oggi,era presente pure il direttore generale dell’Enit, Giovanni Bastianelli che ha annunciato la rilevanza dei segnali positivi nelle prenotazioni anche a livello internazionale, perchè il nostro paese sa intercettare le esigenze dei turisti ed offrire un ampio e variegato pacchetto di offerte, che determina la differenza.

Abbiamo saputo cogliere al volo l’opportunità della ricorrenza dei due centenerari e abbiamo saputo sfruttarla al meglio, per comunicare l’unicità del nostro territorio. Il consigliere regionale Boris Rapa è intervenuto ricordando la necessità di rivedere il Testo Unico del Turismo, al fine di rispondere tempestivamente e nei migliore dei modi alle esigenze dell’accoglienza qualificata. A Raimondo Orsetti- dirigente del Servizio Sviluppo e Valorizzazione , il compito, in chiusura dell’inaugurazione della prima giornata del Bit, di ricordare l’ingente investimento di 30 milioni di euro destinati alle strutture alberghiere, che hanno movimentato complessivamente 100 milioni di euro, oltre ai 40 milioni destinati alle ciclovie, che porteranno alla realizzazione di 800 km di piste ciclabili su tutto il territorio regionale. La regione Marche sostiene e abbraccia la nuova filosofia del turismo esperenziale, investendo in maniera significativa sulle strutture.

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