sabato, Ottobre 24, 2020
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Pesaro, ladri traditi da un “peccato di gola”

ostia

PESARO – Nell’ultimo periodo una serie di furti notturni ai danni di esercizi commerciali in Pesaro ha destato un certo allarme sociale. In particolare nel mirino dei ladri sono finiti Bar, pizzerie, saloni di parrucchieri e negozi di elettronica, con bottini costituiti da denaro “fondo cassa”, telefoni cellulari e persino barrette di cioccolata e con considerevoli danni derivanti dalle porte e dalle saracinesche forzate.

Un allarme a cui la Polizia di Stato ha dato una rapida risposta identificando e sottoponendo a “fermo” tre giovani, rispettivamente un albanese di anni 22, un rumeno di anni 18 ed un italiano di anni 20, giunti a Pesaro a fine gennaio 2020 ed alloggiati in una struttura ricettiva cittadina.

A tradirli è stato un vero e proprio “peccato di gola”.

I tre sono stati notati in atteggiamento sospetto a Pesaro la notte del 13 febbraio da una pattuglia della Sezione Volanti della Questura e identificati. L’informazione è stata immediatamente veicolata alla Squadra Mobile, che già da alcuni giorni aveva attenzionato i predetti, dando un ulteriore importante impulso alle indagini, condotte in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Pesaro.

In tale contesto la perquisizione della stanza d’albergo occupata dai succitati sospetti ha consentito di rinvenire, all’interno di un cestino dell’immondizia, numerosi involucri di barrette di cioccolato rubate alcuni giorni prima in un bar della zona del Campus scolastico.

Il prosieguo delle investigazioni della Squadra Mobile, condotte anche avvalendosi delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza, ha consentito di acquisire ulteriori elementi  a carico dei tre presunti ladri e di procedere al loro fermo per una prima serie di 6 furti.

Il fermo è stato successivamente convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari di Pesaro su richiesta del Pubblico Ministero dott. Marino Cerioni. 

Le indagini proseguono allo scopo di verificare il coinvolgimento dei predetti in numerosi altri “colpi” verificatisi a Pesaro a partire dalla fine del decorso mese di gennaio.  

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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