lunedì, Gennaio 25, 2021
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Willy, l’accusa ora è di omicidio volontario. Oggi i funerali

colleferro

La procura di Velletri ha cambiato il capo di imputazione per i quattro arrestati in relazione all’uccisione di Willy Monteiro Duarte: da omicidio preterintenzionale a omicidio volontario, aggravato da futili motivi. Questo a seguito della relazione depositata dal medico legale, che parla di “colpi assestati e non casuali”. Calci e pugni, quindi, diretti ad organi vitali.

Oggi, a Paliano, verrà officiato il funerale del giovane, fissato per le 10 nel campo sportivo. Saranno presenti anche il premier Giuseppe Conte ed il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Per volere della famiglia, non sarà consentito l’accesso alle telecamere, sono state chieste opere di bene al posto dei fiori, con l’invito ad indossare una maglietta o una camicia bianca, come simbolo di purezza.

“Willy era steso a terra, in 4 o 5 lo colpivano a calci e pugni”. E’ la testimonianza riportata nell’ordinanza relativa all’omicidio del giovane, ucciso a Colleferro nella notte tra sabato e domenica, con la quale il gip di Velletri ha disposto l’arresto in carcere per Marco e Gabriele Bianchi e Mario Pincarelli e i domiciliari per Francesco Belleggia.

L’attività di indagine dei carabinieri prosegue in queste ore con l’ascolto di altre persone presenti la notte tra sabato e domenica scorsa a Colleferro nel momento in cui si è scatenata la rissa.

Intanto è stata chiusa per cinque giorni la palestra Millennium Sporting Center di Lariano frequentata di fratelli Bianchi. Il provvedimento è scattato in seguito ai controlli amministrativi di polizia, carabinieri e Asl di zona in cui sarebbero state riscontrate “gravi violazioni di natura amministrativa”. Sono al vaglio ulteriori contestazioni relative a diverse violazioni riscontrate in materia di sicurezza igienico-sanitaria.

 I controlli sono stati disposti anche in funzione delle direttive impartite durante l’ultimo Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Roma Matteo Piantedosi. Sarebbe stata rilevata la presenza di alcuni lavoratori irregolari. 

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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