sabato, Marzo 6, 2021
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Il punto di Roberto Napoletano – La posta in gioco per l’Italia

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Il punto di Roberto Napoletano – La posta in gioco per l’Italia

L’uscita dai sovranismi – Il freno a mano tirato del Pd e i giochetti di prestigio di Grillo


Gli equilibri interni ai partiti sono un bene meno prezioso di un governo di interesse nazionale di un Paese in ginocchio. Il Recovery Plan italiano, con le sue riforme di struttura, deve durare fino al 2026, ma o lo fai con questo accordo nazionale oppure non lo fai. Non è più l’Italia della guerra tra guelfi e ghibellini, tra berlusconiani e antiberlusconiani, tra europeisti e sovranisti. Dimostriamo di aver capito la lezione e riunifichiamo le due Italie

di Roberto Napoletano, Direttore del Quotidiano del Sud – l’Altravoce dell’Italia

La morte del sovranismo leghista con il rapido riallineamento di tutti i guitti del “no-euro” come i Borghi, i Bagnai, i Rinaldi è una condizione necessaria ma non sufficiente di un governo di interesse nazionale che avvii la ricostruzione del grande malato d’Europa. Che colga a pieno l’opportunità del Recovery Plan italiano e sfrutti la straordinaria carta internazionale che rappresenta Draghi per l’Italia alla guida del G20 e alla copresidenza di Cop26 per rilanciare il multilateralismo e lo sforzo ambientale globale. Stupisce la miopia di un pezzettino dei Cinque Stelle che dimostra di non avere capito il cambio di fase. Che fa porre a tutti più di un interrogativo sulla genuinità della svolta europeista grillina che ha segnato la nascita del governo Conte 2 e ha avuto il suo suggello formale nel voto a favore della Von der Leyen per la Presidenza della Commissione europea.

Per leggere la versione integrale dell’editoriale del direttore Roberto Napoletano clicca qui:
https://www.quotidianodelsud.it/laltravoce-dellitalia/gli-editoriali/politica/2021/02/10/leditoriale-di-roberto-napoletano-laltravoce-dellitalia-la-posta-in-gioco-per-litalia/

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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