venerdì, Settembre 18, 2020
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Capodanno con la “Casa Famiglia” del Capitano Ultimo: una festa per ricominciare

capitano ultimo

ROMA – Alle ore 21.00 del 31 dicembre, presso la Casa Famiglia del Capitano Ultimo una Festa per ricominciare, per costruire una strada di semplicità dove c’è posto per tutti, senza escludere nessuno. Un abbraccio di amicizia e di speranza. Antipasti terra e mare e assaggi di coratella e trippa. Tre primi, due secondi con contorno, zampone e lenticchie, frutta e dolci della pasticceria artigianale. Si prosegue poi con il pranzo del 1° giorno del 2020. Due occasioni per passare la festività in maniera diversa, all’insegna della solidarietà.

La “Casa Famiglia” del Capitano Ultimo è gestita dallassociazione Volontari Capitano Ultimo Onlus, costituita il 23 maggio 2009, nel giorno della ricorrenza della strage di Capaci, dal colonnello Sergio De Caprio ed i suoi  amici combattenti. 

Si tratta di una struttura a ciclo residenziale che accoglie minori di ambo i sessi, nella fascia di età compresa da 0 a 18 anni, sia italiani che stranieri.

Il servizio è prestato per un numero massimo di 8 minori (6 + 2 per esigenze di urgenza/pronta accoglienza), orfani e/o per i quali la permanenza nel proprio nucleo familiare sia temporaneamente o permanentemente impossibile, in quanto considerata pregiudizievole per la loro crescita e realizzazione, ed in particolare verso quei minori i cui genitori si trovano in stato di detenzione carceraria.

Nell Casa Famiglia del Capitano Ultimo si propone una cultura della legalità e della solidarietà

La finalità del servizio è quella di rispondere al meglio al bisogno del minore e della sua famiglia, collaborando ad un progetto di recupero delle risorse personali e socio-familiari affinché possa rientrare nel più breve tempo possibile nella sua famiglia di origine o in una sostitutiva (affido familiare o adozione). All’interno della struttura si propone una cultura

  • della legalità, in contrapposizione alla cultura dell’illegalità di cui, molto spesso, i minori ospiti sono vittime e in cui molto spesso sono immersi;
  • della solidarietà, come strumento principale di contrapposizione ad ogni prevaricazione ed ogni abuso, per la diffusione di quei principi di rispetto per l’altro, per la vita e per la dignità umana che devono rappresentare l’obiettivo strategico della nostra società

attraverso un percorso che valorizzi  il rispetto dei principi della civile convivenza tramite la conoscenza delle regole, della dignità, delle individualità e delle diversità.

Per prenotare la cena di Capodanno e fare anche un bel gesto è sufficiente telefonare al numero 3464386530. Per iscriversi all’Associazione Volontari del Capitano Ultimo basta invece cliccare sul seguente link: https://www.volontaricapitanoultimo.it/registrazione/

La struttura si trova in Via della Tenuta della Mistica a Roma.

“Non possiamo mancare – scrive Ultimo su Facebook – , una Festa che crea gioia e sopravvivenza ! Non possiamo abbandonare la speranza! Ci saremo, passa parola chi abita a Roma in prima Linea, col Cuore come sempre !!! Grazie e Buon Anno a tutti !!”

Lucia Mosca

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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