domenica, luglio 21, 2019
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San Benedetto del Tronto, Marco Di Marco: “Potenziale turistico enorme: implementare i collegamenti”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riceviamo da Marco Di Marco, vice-presidente ProSBT e pubblichiamo: “Con orgoglio apprendiamo da fonti autorevoli (Il Sole 24 Ore) che la nostra città risulta essere tra le migliori città turistiche per accoglienza e convenienza.

https://www.la-notizia.net/2019/06/04/anche-conveniente-per-il-giornale/

Inoltre, dopo aver ospitato l’evento dello spettacolo acrobatico delle frecce tricolori nelle date dell’ 8 e del 9 giugno 2019, la visibilità della nostra città sicuramente aumenterà.


Tuttavia rimane una grossa lacuna da colmare, poiché la nota località turistica rimane sempre scomoda da raggiungere, a meno che non si decida di arrivarci in automobile. La città deve diventare velocemente, comodamente, economicamente ed ecologicamente raggiungibile, da tutta Europa. Questo l’auspicio del comitato Facebook ProSBT, nato 10 anni fa, per il nuovo anno 2020.

Il comitato Facebook ProSBT  elenca  inoltre collegamenti ed infrastrutture internazionali  di cui necessita la città, suddividendoli sulla base dei quattro punti cardinali: Nord – Sud – Ovest – Est.

In questo modo sia il turista italiano che quello straniero potrà raggiungere la nostra città e viceversa.

A Nord:

  1. Si può dire quasi a costo 0: la politica locale, come anche i rappresentanti sambenedettesi in Regione ed in Parlamento, dovrebbero pretendere la fermata del treno Frecciarossa a San Benedetto del Tronto, poichè vi passa e non vi ferma, almeno una volta al giorno durante il periodo invernale e più volte nel periodo estivo. Inoltre è da ricordare come San Benedetto del Tronto, insieme a Senigallia, rappresentino le regine del turismo marchigiano e come nel tratto di 150 Km tra Ancona e Pescara non via sia una fermata intermedia mentre tra le città dove il Frecciarossa ferma ce ne sono certe che distano in media ca. 60 – 70 km tra di loro. La fermata di questo treno ad alta velocità nella nostra città permetterebbe di risparmiare il viaggio su Milano di 1 ora, rendendola ancora più appetibile per i turisti milanesi.

https://www.adriatico24ore.it/nuove-fermate-frecciarossa-ad-ancona-san-benedetto-ignorata/?fbclid=IwAR3BLNXf_HuVRT-BEFzHECtXtGrF_-2T3P45MOBsl4oiCrInmB3Xsci-6yc

https://www.lanuovariviera.it/category/dal-territorio/san-benedetto-del-tronto-notizie/nuove-fermate-frecciarossa-non-ce-san-benedetto-piunti-un-tempo-le-ferrovie-univano/?fbclid=IwAR0Y5Tjvc8Qd1RLFqJeN0mAY-JOMBNIyyOGry0lFbuWTv74EAYOmTGYz4YM

  1. Non è più tollerabile che la stazione ferroviaria di San Benedetto del Tronto rimanga così obsoleta e non siano ancora iniziati i lavori per la realizzazione di ascensori che permetterebbero l’accesso alle persone con disabilità, ad anziani, a genitori con passeggini e a viaggiatori con valigie pesanti.

La stazione di Civitanova Marche è già munita di ascensori funzionanti, anche quella di Giulianova li sta montando e, nonostante siano due città con un numero di abitanti inferiori rispetto a San Benedetto del Tronto, sono più avanti.

Nel crono-programma delle ferrovie erano previsti gli inizi di lavori per la realizzazione degli ascensori della nostra stazione ferroviaria per il 2019, ma per il momento non se ne ha traccia:

https://www.rivieraoggi.it/2018/12/15/275720/nel-2019-si-modifichera-il-piano-dei-binari-la-stazione-di-san-benedetto-ultimissima-nelle-marche/

https://www.rivieraoggi.it/2018/12/13/275616/la-stazione-di-san-benedetto-ignora-i-disabili-binari-2-e-3-irraggiungibili/

https://www.rivieraoggi.it/2019/01/12/277026/civitanova-surclassa-san-benedetto-la-stazione-ne-e-la-cartolina-fotogallery/

  1. Purtroppo è passato più di un anno da quando la mozione sul prolungamento della tratta del treno Jazz Ascoli- Ancona fino a Jesi è stata votata all’unanimità nel 2018 dal Consiglio regionale marchigiano, ma le Ferrovie dello Stato non hanno ancora realizzato questa tratta, che permetterebbe ai turisti italiani e soprattutto stranieri di raggiungere San Benedetto del Tronto, come altre città marchigiane  direttamente dall’aeroporto di Ancona in treno, poichè ivi passa la ferrovia e si ferma il treno e così permettendo ai cittadini Sambenedettesi e marchigiani di raggiungere direttamente sia l’aeroporto di Ancona sia l’ospedale regionale di Torrette ad Ancona.

Anche questa corsa non comporta grandi spese, poichè non c’è da realizzare una nuova linea ferroviaria, ma si tratterebbe solamente di prolungare una corsa già esistente di soli 22 Km, cambiando però in maniera decisiva il volto del turismo.

https://www.la-notizia.net/2018/06/07/consiglio-regionale-prolungamento-treno-ascoli-ancona-jesi/

  1. Sarebbe auspicabile anche ripristinare il treno estivo San Benedetto del Tronto – Monaco di Baviera, che, malgrado i voli diretti Ancona-Monaco di Baviera, sarebbe di grande utilità in quanto economico e treno notturno, che permette di dormire durante il viaggio collegando direttamente il capoluogo di regione bavarese con San Benedetto del Tronto e le città turistiche balneari adriatiche. Questo treno dovrebbe viaggiare fino a fine settembre, in modo da permettere anche alle persone di andare all’Oktoberfest a Monaco di Baviera.

“consiglio-regionale-marche-mozione-collegamento-monaco-di-baviera=”” 03=””>https://www.la-notizia.net/2019/03/03/consiglio-regionale-marche-mozione-collegamento-monaco-di-baviera/?fbclid=IwAR1NszXtmNzYcPf2qnFauZt_l0vCGSwOGrs4qPEKDLbdLSOJDOKBR0HsD6E

A Sud:

  1. Sempre il treno Frecciarossa, che fa ad oggi poche fermate, permetterebbe anche da Sud, quindi dalla Puglia, di raggiungerci più velocemente.
  1. Potenziamento del  treno San Benedetto del Tronto – Sulmona ed Ancona – Sulmona, già esistente in prospettiva della realizzazione di una fermata ferroviaria all’aeroporto di Pescara, prevista entro il 2019. Il Comune dovrebbe forse cercare sinergie con la Regione Abruzzo, affinché questa fermata venga realizzata al più presto possibile, poiché in futuro i turisti italiani, ma soprattutto stranieri, una volta atterrati a Pescara, potrebbero raggiungere direttamente la nostra città come anche le città turistico-balneari abruzzesi e marchigiane.

Soluzione a costo 0 poichè la corsa è già esistente, ma cambierebbe in maniera decisiva il turismo.

https://www.la-notizia.net/2017/12/18/treno-regionale-aeroporto-pescara/

https://www.la-notizia.net/2018/01/25/lettera-sindaci-comitati-treni/

Ad Est:

  1. Atterraggio degli aerei idrovolanti al “pennello” o porto di San Benedetto del Tronto, per collegare la nostra città con le realtà adriatiche italiane ed all’estero con la Croazia ed altre nazioni estere adriatiche.

https://www.rivieraoggi.it/2019/05/18/285113/san-benedetto-nella-zona-del-pennello/

https://www.corriereadriatico.it/ascoli_piceno/san_benedetto_idrovolanti_pennello_albula-3504818.html

Fra un anno, esattamente nel 2020, si aprirà un tavolo di discussione tra 8 stati del bacino Adriatico-Ionico per discutere di comunicazioni e collegamenti. Per quanto concerne i soli collegamenti da EST come ProSBT raccomandiamo di non perdere quel tavolo e che venga inviato qualcuno che salvaguardi i nostri interessi di San Benedetto del Tronto e non solo quelli di Ancona.

 

Ad Ovest:

  1. Realizzazione di una terza fermata ferroviaria  intermedia in zona IPSIA/Stadio, tra la stazione ferroviaria di Porto d’Ascoli e San Benedetto del Tronto, in modo che, nel periodo invernale, gli alunni dell’IPSIA possano raggiungere la scuola in treno sia da ovest-sud che da nord  come anche gli studenti dell’università e anche per poter andare allo stadio per la Sambenedettese calcio nel fine settimana. Inoltre tutto ciò sarebbe utile per usufruire delle infrastrutture limitrofe come il Palazzetto dello sport, il campo di atletica leggera, i campi da calcio e di Rugby, il tutto importante soprattutto nel periodo estivo, perchè permetterebbe agli abitanti di Ascoli Piceno e della Vallata del Tronto di raggiungere direttamente la spiaggia libera principale di San Benedetto del Tronto e le concessioni balneari limitrofe  e da lì, potendo portare con sé anche la bicicletta nel treno Jazz, raggiungere anche le altre concessioni balneari a sud e nord dalla spiaggia libera principale oppure usufruire degli autobus, magari creando un BIGLIETTO INTEGRATO ( treno+autobus) o un servizio di bus navetta gratuito.

Ascoli Piceno ha quattro fermate del treno e sta realizzando la quarta di nome Castagneti, aggiungendosi alle altre tre già esistenti di Marino, San Filippo ed Ascoli, mentre noi attualmente usufruiamo soltanto delle stazioni ferroviarie di Porto d’Ascoli e San Benedetto del Tronto.

” marco-di-marco-fermata-ipsia=”” 09=””>https://www.la-notizia.net/2019/04/09/marco-di-marco-fermata-ipsia/?fbclid=IwAR0eaI7bm76kRYrOvhzPqkxHTDqkquV-VXm2ynjDRFmiwm9CA4MJ47-UgxM

  1. Creazione di un BIGLIETTO INTEGRATO (treno+autobus) PICENO, che permetta di usare con un solo biglietto treno ed autobus in tutto il territorio Piceno, che sarebbe più pratico, comodo e veloce, per esempio se si deve raggiungere velocemente da Porto d’Ascoli la parte finale di  Grottammare. Si potrebbe così salire sul treno regionale, oppure in senso inverso raggiungere Porto d’Ascoli e da lì, con l’autobus, raggiungere la meta desiderata.

Ci sarebbe da suddividere il biglietto integrato Piceno in due zone con due tariffe diverse:

  1. Zona 1 (biglietto più economico): un semicerchio che ha come centro del diametro la la stazione ferroviaria  di San Benedetto del Tronto, come estremi quella di Porto d’Ascoli e Cupra Marittima, e come punto più alto del semicerchio Stella di Monsampolo.
  1. Zona 2 ( biglietto più costoso) punto più alto del secondo semicerchio  Ascoli Piceno, poi da lì si può utilizzare l’autobus per raggiungere Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, etc…
  1. Sviluppo dell’aeroporto di Monteprandone: il Comune  di San Benedetto del Tronto dovrebbe entrare in società con la S.A.T. (Società aeroporti del Tronto) come ha fatto il comune di Ascoli Piceno, che ne è già socio. La pista non è ancora completamente asfaltata nei suoi 1499 m come previsto inizialmente, ma questa struttura sarebbe molto importante poichè permetterebbe non a voli di linea in un primo momento, ma a piccoli voli charter da 33 persone e ad aereo taxi  di atterrarci , sviluppando il turismo di San Benedetto del Tronto e del Piceno. I comuni di San Benedetto del Tronto insieme ai comuni Piceno dovrebbero trovare sinergie per far funzionare finalmente questa struttura aeroportuale vitale per il nostro territorio, sul modello molisano.

https://www.comune.ap.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3533?fbclid=IwAR3E0Lu0H9z1qG29rBQ3QekfvzyyznD9ByEV72sbuBE5-g8r4i7TgMFldRI

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https://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-10-25/parola-ordine-rompere-isolamento-140745.shtml?uuid=AYC4B2dC&refresh_ce=1&fbclid=IwAR2Uah0_i1-YEIbGQJ2mgWKCk56VdaiuYX5PiXDU0lGEk76j8PuNh3zSKa4

https://www.isnews.it/cronaca/54941-aeroporto-del-molise-presentato-un-nuovo-progetto-lo-scalo-in-provincia-di-campobasso.html?fbclid=IwAR1KtnYC8xrmedLZypoAXdNUEa-qH-bb7undLRt1YX30CL8IwBbAqBrf61s#.XBJYq9690DC.facebook

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